Dieselgate, la Volkswagen trema: "A rischio l'esistenza dell'azienda"

Hans Dieter Pötsch, attuale CFO del gruppo, vede nero. E anche il nuovo ad Matthias Müller ammette: "Saranno cancellati tutti gli investimenti non essenziali"

Lo scandalo delle emissioni truccate minaccia la "sopravvivenza" stessa della Volkswagen. Parola di Hans Dieter Pötsch, l'uomo chiamato a restituire credibilità al gruppo Vag dopo il Dieselgate.

L’attuale CFO dell’azienda (ma è attesa a ore la nomina ufficiale al vertice del consiglio di sorveglianza) non fa nulla per nascondere le difficoltà: "Facendo i dovuti sforzi, possiamo superare questo momento", è stato il commento di Pötsch. "La crisi, tuttavia, minaccia la nostra stessa esistenza". 

Una linea confermata dal nuovo amministratore delegato Matthias Müller che oggi, durante un incontro con i lavoratori di Wolfsburg, ha affermato che la crisi "non sarà indolore". 

Il colosso tedesco, secondo quanto chiarito dal dirigente, "cancellerà o rinvierà tutti gli investimenti giudicati non essenziali". "Riesamineremo tutti i programmi di spesa", ha affermato Müller di fronte a ventimila dipendenti della fabbrica-cuore del sistema VW

Intanto proseguono le indagini interne per stabilire le responsabilità del Diselegate. Stando alle indiscrezioni di stampa, sarebbero una decina i manager che dovrebbero essere epurati nei prossimi giorni.

Fonte: Quattroruote →

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