Martedì, 15 Giugno 2021
Vacanze e rimborsi

Voucher Covid: una buona e una cattiva notizia nel Sostegni bis

La denuncia di Confconsumatori: la proroga dei voucher per i pacchetti turistici da 18 a 24 mesi penalizza chi li ha acquistati. Infatti, la scadenza senza utilizzazione dà diritto ad avere il rimborso

Foto di repertorio Ansa

La Camera dei Deputati voterà oggi il decreto Sostegni bis, un nuovo pacchetto di misure già approvato in Senato, che contiene due notizie che riguardano i Voucher Covid, una buona ed una cattiva. Quella senza dubbio positiva è il termine invariato di 12 mesi per la scadenza dei voucher di titoli di viaggio, mentre la cattiva riguarda la proroga dei voucher per i pacchetti turistici da 18 a 24 mesi. A preoccupare l'associazione Confconsumatori è proprio quest’ultimo prolungamento, che andrebbe a penalizzare chi ha acquistato un pacchetto turistico. Ma andiamo per gradi, partendo dalla buona notizia

Per i titoli di viaggio non cambia nulla

Nel decreto Sostegni bis viene confermata  la validità di dodici mesi dei voucher per i titoli di viaggio e quindi per i biglietti acquistati per il trasporto aereo, ferroviario e marittimo. Coloro che in questo periodo non hanno utilizzato i voucher, alcuni già scaduti altri in scadenza prossima, potranno chiedere il rimborso in denaro, che gli dovrà essere corrisposto entro 14 giorni. Infatti, il comma 12-bis dell’articolo 88-bis (della legge del 24.4.2021, n. 27 di conversione del decreto legge del 17.3.2020, n.18), per come introdotto dalle legge del 17.7.2020, n. 77, che prevedeva espressamente la durata di 12 mesi, non é stato oggetto di modifica. 

Quello che molti consumatori non sanno è che la scadenza del voucher senza utilizzazione dà diritto ad avere rimborsi senza dover attendere. Per questo motivo l'associazione consiglia ai consumatori di richiedere il rimborso in denaro ''senza dare credito a eventuali notizie allarmistiche delle aziende emittenti i biglietti o delle agenzie di viaggio che li hanno venduti le quali spesso sostengono che la scadenza significa perdere ogni diritto''. 

Penalizzati i pacchetti turistici

Quello che non va giù a Confconsumatori è invece la norma che proroga a 24 mesi i termini scadenti a 18 mesi e quindi i voucher per i pacchetti turistici: '' L’ulteriore allungamento di questo periodo significa che coloro che avevano acquistato i pacchetti turistici devono aspettare ancora e ancor più. I consumatori avrebbero preferito avere rimborsate a breve le somme che avevano pagato in modo da poterle destinare ad altre finalità non di svago ma di cogenti esigenze di vita quotidiana. Gli italiani, infatti, hanno certamente tanta voglia di andare in vacanza ma nella stragrande maggioranza dei casi purtroppo non possono più permettersi di farlo. Ed oltre ai bilanci dei tour operator e delle agenzie di viaggio vi sono anche i bilanci familiari''.  
 

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