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Domenica, 29 Gennaio 2023
Economia

Whirlpool, Di Maio offre la decontribuzione: l'azienda chiede i "dettagli"

Durante l'incontro avvenuto al Ministero dello Sviluppo Economico il vicepremier ha avanzato una proposta:  decontribuzione per 17 milioni di euro nei prossimi 15 mesi, non pagando tasse sui contratti di solidarietà

Nuova puntata al Mise per la vertenza Whirlpool. Durante l'incontro con i rappresentanti sindacali e l'azienda, il ministro del Lavoro Luigi Di Maio ha messo sul tavolo una proposta per salvare lo stabilimento di Napoli e tutti i dipendenti che rischiano di rimanere senza lavoro.

 "Non vogliamo una guerra tra poveri", ha detto il vicepremier, che poi ha aggiunto ''siamo pronti a supportare l'azienda nell'individuazione di un'alternativa alla vendita. E' pronta una norma, da approvare nei prossimi giorni, che permetterebbe a Whirlpool di avere una decontribuzione per 17 milioni di euro nei prossimi 15 mesi, non pagando tasse sui contratti di solidarietà".

"Abbiamo fatto i compiti a casa" ha proseguito, annunciando che il ministero ha messo a punto un piano, chiedendo poi all'azienda "cosa intende proporre".

Whirlpool, la proposta di Di Maio

Al lavoro sulle ipotesi che prevedono di investire nei prodotti di alta gamma, di spostare in Italia alcune produzioni realizzate all'estero e di individuare una nuova mission per il sito di Napoli, attraverso la realizzazione di un nuovo prodotto. E' questa, si legge in una nota, per il ministro Luigi Di Maio la strada che si è aperta oggi al termine del confronto al Mise tra Whirlpool e sindacati escludendo così "categoricamente "la possibilità di procedere a uno spostamento delle produzioni tra gli stabilimenti presenti in Italia. E per supportare l'azienda nella ricerca di una soluzione condivisa tra le parti, Di Maio ha annunciato la presentazione di uno "strumento normativo che permetterebbe a Whirlpool di accedere a una decontribuzione per circa 17 milioni di euro nei prossimi 15 mesi, con sgravi fiscali sugli oneri relativi ai contratti di solidarietà". Una proposta, annota ancora Di Maio, "che è stata accolta positivamente sia dall'azienda che dai sindacati".

Sarà dunque un nuovo round tecnico ad esaminare tutte le proposte sul tavolo. "E' stato deciso di proseguire il confronto tra le parti in un tavolo tecnico, al fine di entrare nel merito delle opzioni in campo e verificare qual è la migliore sia in termini di produzione e di investimenti, sia di salvaguardia di tutti i lavoratori", annuncia ancora Di Maio.

La risposta di Whirlpool: ''Ok la proposta, ma ci servono i dettagli'' 

"Abbiamo accolto con favore la proposta sulla decontribuzione dei contratti di solidarietà, avanzata oggi dal Ministro Di Maio durante l'incontro: la valuteremo ma ci servono i dettagli" dice Luigi La Murgia, amministratore delegato Whirpool Italia, al termine dell'incontro al Mise sulla crisi del sito di Napoli con la presentazione del piano da parte della multinazionale e del governo con cui rendere possibile il contenimento delle perdite per circa 20 milioni, denunciate dal gruppo e la salvaguardia dei 230 posti a rischio. "Abbiamo già chiesto di avere il testo e siamo pronti da subito a risederci al tavolo perché il nostro obiettivo principale è l'occupazione del sito". 

"Abbiamo presentato 5 ipotesi di sviluppo del sito e siamo pronti già da subito, viste le proposte del ministro, a rivalutare l'ipotesi migliore che possa garantire la massima occupazione dei lavoratori che oggi lavorano a Napoli. Ma dobbiamo incrociarle con questo elemento di novità presentatoci dal Mise, che va dettagliato e di cui abbiamo chiesto di avete il testo quanto prima per essere pronti da subito nel valutare tutte quante le implicazioni", prosegue Whirlpool. 

Diciassette milioni di decontribuzione non bastano? Chiedono i giornalisti: "Dobbiamo avere il dettaglio del testo. Non è una questione di cifre, dobbiamo capire il contenuto tecnico del testo per poi fare valutazioni. Ripeto, abbiamo presentato 5 diverse ipotesi e in ognuna la proposta del Mise avrà un impatto quindi dobbiamo valutare con attenzione. Stiamo parlando di 412 famiglie", aggiunge La Morgia. "E' fondamentale continuare un percorso rapido ma di dettaglio", sollecita ancora. Al momento nessun nuovo incontro è stato calendarizzato.

De Magistriis: ''Se si molla qui vuol dire che si guarda solo al Nord"

Sulla vertenza Whirlpool, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a Palazzo San Giacomo, ha dichiarato che "un Governo che ha nei suoi esponenti apicali e nella sua maggioranza relativa una componente che ha avuto al Sud molti voti e molti in Campania, territorio che esprime vicepremier e presidente della Camera, non può lasciare questi lavoratori al loro destino". "Non è assistenzialismo - ha chiarito de Magistris - ma ci sono da salvaguardare posti di lavoro e un'azienda che funziona. Se si molla anche su questo vuol dire che il torcicollo politico, amministrativo, finanziario sulle politiche del lavoro guarda sempre al Nord". "Non salvare la Whirlpool di Napoli - ha concluso il sindaco partenopeo - rappresenta un'ulteriore dimostrazione che questo Governo non è in grado di rafforzare quello che di buono esiste nel Mezzogiorno e quindi produrrà un'ulteriore discriminazione nel nostro Paese".

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