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Giovedì, 13 Giugno 2024
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Loot 2, come finisce la seconda stagione della serie comedy di Apple TV+

Cosa succede in "Noi non dovremmo esistere", decimo e ultimo episodio della stagione

Avete finito di vedere la seconda stagione di Loot, la serie comica Apple TV+ con protagonista Maya Rudolph, e vi è rimasto qualche dubbio? Veniamo in vostro aiuto con la nostra spiegazione-sintesi del finale di Loot 2, in cui riportiamo tutto quello che è successo nel decimo episodio uscito il 29 maggio e intitolato Noi non dovremmo esistere

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Cosa succede nell'ultimo episodio di Loot 2

La puntata si apre con uno shooting fotografico per Molly e la sua amica miliardaria divorziata Grace, che si è decisa ad aiutare la Fondazione Wells nel comprare edifici abbandonati in tutti gli USA per ristrutturarli e darli ai senzatetto. Molly racconta all'amica e a Nicholas del suo momento magico con Arthur, quando stavano per baciarsi ma poi il cellulare di lei ha suonato rovinando tutto. 

Dopo la sigla vediamo quindi la copertina di Vanity Fair, il cui titolo di apertura è appunto il "we shouldn't exist" che dà il titolo all'episodio della serie. Ma Sofia riporta tutti all'ordine, annunciando che il miliardario Norman Lofton (che a noi sembra una specie di Warren Buffett) vuole incontrarli per partecipare al progetto "Space for everyone". 

E dunque vanno tutti ad aspettarlo all'aeroporto, dove lui atterra con il jet di Molly dopo una serie di turbolenze e acrobazie che fanno salire il cuore in gola a chi è sull'aereo e a chi osserva da fuori. Mentre vengono ultimati i preparativi, Arthur prende da parte Molly e si scusa per quello che chiama un "errore". Molly, ovviamente, ci rimane un po' male ma fa finta di nulla. 

Ainsley invece fa per consolare Sofia, dicendole di trovarla una grande fonte di ispirazione per come mette il proprio lavoro davanti a tutto, compreso il suo benessere sentimentale, ma così facendo fa capire a Sofia che ha fatto un grosso errore a scarica Isaac. 

Intanto Nicholas chiede aiuto a Howard perché ha ricevuto un messaggio vocale in coreano ma, a differenza di Howard, non sa una parola di quella lingua, pur essendo nato in Corea, perché è stato adottato da piccolissimo. Il messaggio dice "per favore richiama, è molto importante, ti sto cercando da un po'" e naturalmente i due finiscono col credere che si tratti della madre biologica di Nicholas, che è parecchio confuso dalla cosa.

Dopo che Norman rifiuta gli hamburger fatti pposta per lui da David Chang (a proposito, è davvero un cuoco stellato), Molly gli presenta tutta la sua squadra, a cominciare da Sofia, che è ancora nel pallone e non sa rispondere a nessuna domanda. Molly la prende da parte e si fa confessare che è ancora innamorata di Isaac nonostante tutte le differenze tra loro ("lui è vegano, io non sono fastidiosa"). 

L'incontro con Norman va comunque benissimo, e Molly è convinta di averlo portato a sposare la causa. Meno bene sta Nicholas, che si è ubriacato e ha deciso di richiamare quel numero coreano. "Ciao sono Nicholas, sono americano, sono bellissimo e sono curioso di conoscere la mia mammina" sono pressappoco le parole che dice nella segreteria telefonica. Poi però va oltre e inizia a lasciare una serie di messaggi, sempre più imbarazzanti.

Mentre Molly è a casa parlando ai suoi cagnolini dell'Acqua Panna, riceve una lettera da Norman che la invita a fare un'ultima chiacchierata. Nicholas, nel frattempo, si risveglia con un bel doposbornia e realizza quello che ha fatto, quando il numero coreano richiama. Si tratta in realtà di una direttrice di casting che vorrebbe scritturarlo come "americano figo" in una specie di Squid Game "più violento e sessuale". Nicholas è deluso e promette di ricontattarla per una risposta.

Molly dunque arriva all'indirizzo datole da Norman, una villa super lussuosa. E dentro è coinvolta in una specie di mascherata stile Eyes Wide Shut: dietro le maschere, però, ci sono Norm e altri miliardari che le intimano di smetterla con la sua beneficenza e le sue copertine su "noi non dovremmo esistere". Con sommo dispiacere, Molly scopre che tra i mascherati c'è anche la sua amica Grace, che si è fatta facilmente convincere a mollare tutto. Insomma, Norman non è Warren Buffett. Molly se ne va, mentre Norman annuncia che a loro si unirà la show-woman Ellen Degeneres. 

L'epilogo di Loot 2 

Ci avviamo quindi alla conclusione di questa stagione. Sofia si è fatta coraggio ed è andata al jazz club dove sta suonando Isaac con la sua band e, per farla breve, fanno pace e si rimettono insieme quando lei chiede scusa e ammette i propri errori. 

Di tutt'altro umore è Molly, che è tornata sconsolata a casa sua e riceve una foto da Sofia insieme ad Isaac col messaggio "mi sono buttata e non ho rimpianti". E Molly decide di provare a fare la stessa cosa. Va quindi a bussare a casa di Arthur, e gli confessa i propri sentimenti. Finalmente, i due si baciano, ma purtroppo il loro momento è interrotto dalla modella svedese fidanzata di Arthur, che accende una luce e li coglie sul fatto.

La consapevolezza di essere passata da moglie tradita ad amante di un uomo impegnato è uno shock tremendo per Molly, che nella scena dopo va infuriata verso il suo jet inseguita da Nicholas. Sale sull'aereo e dice a Nicholas: "Decidi tu dove andiamo, io mi arrendo". Nicholas inizia a dire di portare tantissimo alcool e mentre la musica si alza vediamo il disgusto di Molly che chiude questa seconda stagione di Loot

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