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Giovedì, 29 Febbraio 2024
Film al Cinema

Cinema: le 5 migliori uscite della settimana

I titoli della settimana cinematografica, dal ritratto di Elvis Presley firmato da Baz Luhrmann fino all’horror carico di tensione Black Phone

Dal ritorno del regista australiano Baz Luhrmann a nove anni di distanza da Il grande Gatsby a quello di Scott Derrickson otto anni dopo Doctor Strange, ecco le principali uscite al cinema di questa settimana.

Elvis

di Baz Luhrmann, con Austin Butler e Tom Hanks
La storia del Re del Rock and Roll dalla modesta casa di famiglia nel quartiere della comunità afro- americana fino all’incontro con lo storico manager, il “colonello” Parker, e il successo planetario: tutta la musica, i movimenti ancheggianti, i capelli brillantinati e i completi sgargianti che sconvolgeranno l’America da Memphis a Hollywood fino, ovviamente, a Las Vegas, dove eccessi e abusi prenderanno il sopravvento. L’attesissimo sesto film di Baz Luhrmann a nove anni da Il grande Gatsby. Il regista australiano sceglie di raccontare la storia di Elvis Presley, un personaggio che si sposa perfettamente con la sua regia e la sua estetica glamour, colorata, kitsch e all’insegna dell’eccesso.

La ragazza ha volato 

di Wilma Labate, con Alma Noce e Luca Zunic
Nadia è una ragazza di 16 anni che ha più o meno inconsapevolmente deciso di vivere passivamente una vita in solitaria. In una Trieste ventosa, portuale, labirintica, dove culture e persone s’incrociano da sempre, però, la quotidianità di Nadia viene completamente sconvolta proprio dall’incontro con un ragazzo. Presentato al Festival di Venezia 2021 nella sezione Orizzonti Extra, La ragazza ha volato è la riflessione dell’esperta regista Wilma Labate sull’inerzia adolescenziale, incarnata intensamente da Alma Noce nel dedalo della città di Trieste.

Black Phone

di Scott Derrickson, con Ethan Hawke e Mason Thames
Verso la fine degli anni Settanta, in Colorado, si aggira un serial killer pedofilo detto “il Rapace”. La sua prossima vittima è il timido 13enne Finney Shaw, che viene rinchiuso in uno scantinato buio. Qui squilla un vecchio telefono nero e muro: quando Finney risponde, sente le voci delle precedenti giovani vittime del killer, che vogliono cercare di aiutarlo. Tratto da un racconto di Joe Hill (figlio del “maestro” del genere Stepehn King) Black Phone segna il ritorno alla regia di Scott Derrickson dopo otto anni, con una pellicola carica di tensione, climax, e suspense, con uno sfondo grigio dai tratti soprannaturali.

I giovani amanti

di Carine Tardieu, con Fanny Ardant e Melvil Poupaud Shauna e Pierre si rivedono in ospedale 45 anni dopo il loro primo incontro. Lei, elegante architetto settantenne, è ora in pensione e non ha una relazione ormai da anni, mentre lui a quasi 50 anni è medico, ha figli e un matrimonio in crisi da tempo. Shauna è pronta a rimettersi in discussione e Pierre rivede in lei la donna di quindici anni prima, ma il legame tra i due amanti è destinato a sconvolgere gli equilibri delle loro vite. Fanny Ardant e Melvil Poupand sono i co-protagonisti di una pellicola in cui l’attore principale è il tempo, in grado di sottolineare una volta di più l’autenticità di un sentimento.

Casablanca Beats

di Nabil Ayouch, con Anas Basbousi e Zineb Boujemaa Il nuovo insegnante di un centro culturale in un quartiere popolare di Casablanca, in Marocco, è Anas, un ex rapper, che ben presto diventa un punto di riferimento per tutti i ragazzi del centro. Presentato in concorso al Festival di Cannes 2021, Casablanca Beats è un piccolo spaccato generazionale della gioventù popolare marocchina, unita dalla speranza nell’hip hop e nel riscatto.

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