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Giovedì, 18 Aprile 2024
L'approfondimento

Pornhub, le cose da sapere prima di guardare il documentario Netflix

Alcuni dati storici e curiosità sul più grande distributore di porno online da rispolverare prima di iniziare a guardare il documentario Netflix "Money Show, la storia di Pornhub"

La storia di Pornhub è stata scelta come trama del prossimo documentario di punta di Netflix, Money Shot, un titolo che punta a raccontare, attraverso le voci dei lavoratori dell'industria pornografica e di chi ha lavorato o è stato vittima di questa piattaforma di distribuzione di porno online, tutti i retroscena di un mondo in cui il sesso è divertimento, guadagno ma, in alcuni casi, anche violenza. Prima di addentrarci nella visione del documentario Netflix, in uscita il 15 marzo 2023, abbiamo deciso di approfondire la storia di Pornhub, dalla sua nascita alle prime controversie per poter arrivare preparati alla visione di uno dei documentari più interessanti della piattaforma di streaming

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Quando nasce Pornhub?

Pornhub ha esattamente 16 anni. Nato dalla mente di Matt Keezer, su ispirazione di YouPorn, suo "fratello maggiore", Pornhub inizia la sua storia nel 2007 come distributore di porno online basato su contenuti pornografici, messi a disposizione gratuita per adulti suddivisi per categorie e potenziati con tag specifici. Oltre alla versione gratuita, vengono proposti anche servizi a pagamento come il download del video. 

Pornhub ha ottenuto fin da subito un enorme successo al punto da iniziare a lavorare a sempre più progetti come un film ambientato nello spazio, Sexploration (poi mai finanziato) e un casinò online che, al contrario del fil, è stato realizzato nel 2016. I contenuti iniziano a essere taggati per attori e atti sessuali nel 2017 e, per i clienti premium della piattaforma, arrivano anche video di realtà virtuale con una visione a 360 gradi.

Tra i tanti prodotti pensati da Pornhub c'è anche un braccialetto, il cosiddetto "Wankband" in grado di ricaricare dispositivi elettronici, come il cellulare, utilizzando l'energia cinetica prodotta durante la masturbazione maschile.

Le cose più cercate su Pornhub dagli utenti

Se siete curiosi di sapere quali sono le cose più cercate dagli utenti di Pornhub in tutto il mondo sappiate che il sito, ogni anno, comunica le informazioni esatte sul suo archivio di ricerca identificando le aree del mondo più conservative e quelle più sessualmente aperte. Dalle ricerche femminili a quelle maschili è stato stabilito, nel 2017, che il termine più cercato negli Stati Uniti era "hentai" e che il 37% dei fruitori di porno maschile gay sono donne. Per quanto riguarda le ricerche, da parte di utenti donna, di porno eterosessuale, le cose più cercate erano "sesso doloroso, umiliante o non consensuale". 

Pedopornografia e pornografia non consensuale

Uno dei più grandi problemi di Pornhub, però, è legato al fatto che il suo database sia costituito da molta pedopornografia o pornografia non consensuale caricata dagli stessi utenti e non passata al vaglio dei "controllori" del sito. Questi genere di contenuti, di cui il sito è pieno, è stato oggetto di molte critiche da parte di utenti e giornalisti che hanno accusato l'azienda di fare profitto su contenuti "che hanno distrutto vite". 

È il 2009 quando il video di una 14enne violentata e minacciata con un coltelo è stato caricato di Pornhub ma solo dopo che la stessa ha contattato un avvocato, e dopo diversi mesi, i video sono stati rimossi. Un altro caso simile è successo nel 2019 con un'altra violenza sessuale su una 15enne i cui video sono subito finiti su Pornhub e sono stati contati altri innumerevoli casi della stessa natura. Nello stesso anno la piattaforma ha cancellato il canale Girls Do Porn che era il 20esimo canale più grande del sito. Nell'agosto 2019 il proprietario dell'azienda e due dipendenti sono stati arrestati per traffico di donne, coercizione e frode. 

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In quali Paesi Pornhub è stato bloccato

Pornhub è stato bloccato in diversi Paesi del mondo. Nel 2013 è stato censurato in Cina, nel 2014 in Russia, nel 2017 nelle Filippine per una legge sulla pornografia infantile. Nel 2018, in India, è stato ripristinato il divieto di Pornhub che, però, è stato eluso con la creazione di un sito web mirror su Pornhub.net. Nel 2020 anche in Thailandia è stato bloccato sia Pornhub che altri siti pornografici. 

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