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Martedì, 21 Maggio 2024
Il recap

Tenebre e Ossa, come finiva la stagione 1 della serie tv fantasy di Netflix

Il riassunto della stagione precedente e in particolare del finale di stagione, in attesa dei nuovi episodi in uscita il 16 marzo

Il 16 marzo su Netflix torna finalmente con la seconda stagione Shadow and Bone - Tenebre e Ossa, la serie tv fantasy tratta dai romanzi della scrittrice statunitense Leigh Bardugo e ambientata nel cosiddetto Grishaverso, ovvero questo universo narrativo in cui vivono i Grisha, ovvero vari tipi di maghi con diversi poteri di modificare la materia.

Dal momento che sono passati quasi due anni dall'uscita della prima stagione, è naturale aver dimenticato qualcosa della scorsa stagione. Ed eccoci allora in vostro soccorso, con il riassunto del finale della scorsa stagione, ma prima un breve riassunto della scorsa stagione e della serie in generale.

Di cosa parla Tenebre e ossa

Shadow and Bone è tratta in particolare dai libri della trilogia Tenebre e Ossa con qualche anticipazione dalla duologia di Sei di corvi (titolo originale Six of crows). La storia della serie Tenebre e Ossa è ambientata a Ravka, un regno immaginario che somiglia molto alla Russia degli zar, tra colbacchi e nomi russi, ma dove c'è la magia (o piccola scienza, nel linguaggio dei libri), esercitata in particolare dai cosiddetti Grisha.

Al centro di Ravka c'è proprio una presenza magica oscura, ovvero una "faglia d'ombra" (shadow fold in inglese) di tenebre, buio e pericoli mortali, dove si trovano i Volcra, una specie di draghi volanti che attaccano tutte le persone che si azzardano ad attraversare la fascia di oscurità.

La faglia mette in crisi l'unità nazionale di Ravka, e colpisce in particolare chi è nella parte orientale del regno, visto che si trova circondata da altri regni nemici e non ha lo sbocco sul True Sea, il "vero mare" su cui invece si affaccia West Ravka. Per capirci meglio, ecco la mappa del Grishaverso.

Il co-protagonista di Tenebre e ossa è Mal, nome completo Malyen Oretsev (interpretato da Archie Renaux), tracciatore nell'esercito di East Ravka: molto abile nel combattimento, perché ha dovuto imparare a difendersi da ogni avversità fin da quando era un piccolo orfano.

La protagonista è invece Alina Starkov (Jessie Me Li): è anche lei un'orfana cresciuta con Mal, ma avendo tratti somatici diversi dagli altri (è originaria di Shu-Han, paese a sud di Ravka che in pratica rappresenta l'Asia di questo mondo) è da sempre oggetto di scherno e razzismo.

Alina ha studiato per diventare cartografa, mestiere grazie al quale (o per colpa del quale) si ritrova in una spedizione per attraversare la faglia. Solo che durante l'attraversamento si scopre che lei è una Grisha molto potente, addirittura l'Evoca Luce che potrebbe far scomparire la faglia di tenebre.

A proposito, c'è poi il Generale Kirigan, un Grisha molto potente e influente (che assomiglia a Doctor Strange della Marvel e) che prende presto Alina sotto la sua ala protettrice, ma che alla fine si rivela essere l'Oscuro, ovvero il Grisha che ha creato accidentalmente la faglia secoli addietro, quando il re che lo aveva scelto come consigliere aveva cercato di frenare la sua arroganza e il suo potere.

Quindi verso la fine della serie Aleksandr Kirigan si è rivelato il cattivo per eccellenza, dopo aver ammaliato Alina, ma lo vediamo meglio dopo. Infine, c'è la banda di malviventi dei Corvi (Kaz, Inej, Jesper), che incontra la Grisha Nina Zenik, in un'anticipazione della storia che sui libri è raccontata in Sei di Corvi.

Come finiva la prima stagione di Shadow and Bone

Ed eccoci al finale della scorsa stagione. Kirigan mette insieme un gruppo di nobili e ambasciatori internazionali e li convince a salire su una barca che attraversa la faglia; nascosti sotto il ponte della barca ci sono i Corvi, e a sua volta nascosto a loro c'è Mal. 

Kirigan ha ucciso il cervo "amplificatore" che Alina aveva risparmiato, e ha fatto installare un pezzo di palco (di corna) del cervo sottopelle sul petto di Alina (bleah!) e si è fatto installare un pezzetto anche lui in una mano, per controllare l'Evocaluce.

Così, invece di usare il potere di Alina per illuminare la faglia e distruggerla, Kirigan si rivela per l'Oscuro che è e spiega che questa nebbia di ombra può essere un'arma potentissima a disposizione di Ravka. 

E infatti quando arrivano verso le coste di West Ravka, il generale fa fermare la nave. Dall'altra parte hanno in mente di lasciar attraccare la nave e di uccidere tutti i Grisha, per riuscire così a ottenere l'indipendenza, e neanche a ovest vogliono la fine della faglia, che appunto ne minaccerebbe le spinte secessionistiche (sì, anche a noi sono venuti in mente paragoni con la storia politica italiana). 

Ma l'Oscuro lo sa, e in pratica rivela il senso della missione: spostare la faglia a piacimento, in questo caso allargandola a West Ravka per far morire tutti i traditori della patria, e farlo davanti a un gruppo di persone che possa andare a riferire la potenza di Ravka nei propri Stati.

Purtroppo per lui, qualcosa va storto. Perché Alina si ribella, Kirigan le fa del male, prima Mal e poi i Corvi intervengono, Kirigan sembra riuscire a prevalere e uccide i passeggeri (lamentandosi di aver sprecato il discorso appena fatto davanti a loro), ma poi i buoni prevalgono. In particolare Mal riesce a trascinare giù dalla barca Kirigan e poi a far sì che venga catturato dai suoi stessi mostri, per poi tornare a bordo e svegliare Alina, la cui luce è letteralmente un'ancora di salvezza per i nostri eroi.

Usciti dalla faglia, Alina e Mal si separano da quelli che erano i cacciatori di Alina e ora sono diventati amici, ma il ritorno alle rispettive vite non sarà facile. Perché Alina sarà sospettata di aver scatenato la strage al porto di West Ravka e dovrà darsi alla macchia da qualche parte. E perché i Corvi non hanno rispettato il patto di catturare Alina e ora dovranno trovare un modo per riscattare Inej dai suoi padroni senza essere uccisi.

Ah, e soprattutto perché, nell'ultima scena della prima stagione di Tenebre e ossa, si vedeva l'Evocatore Oscuro rialzarsi e dirigersi verso chi credeva di averlo ucciso, in compagnia di creature che si chiamano nichevo'ya. Nei libri, questi mostri compaiono solo nel secondo romanzo, ma la scelta di mostrarli nel finale della prima stagione, come ammesso dallo stesso Heisserer, è stata come "forzare la mano" a Netflix per produrre una seconda stagione. Ha vinto la scommessa, e ora godiamoci Shadow and Bone 2.

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