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Lunedì, 27 Maggio 2024

La recensione

Claudio Pizzigallo

Giornalista

“Amazing”, Fabio De Luigi fa sempre ridere ma serviva proprio una produzione da Oscar?

Dal 3 novembre su Prime video è disponibile Amazing - Fabio De Luigi, show della durata di circa un’ora e un quarto con protagonista, ovviamente, il comico romagnolo

In quanto storici fan di De Luigi (ma chi non lo è?), diciamo subito che Amazing ci è piaciuto e secondo noi merita la visione perché, in brevissimo, lui fa sempre ridere. 

Eppure, qualcosa di questo roboante show non ci ha convinto, ma prima di spiegarci meglio, un breve riassunto di come è fatto e come funziona questo show comico di Prime Video.

Amazing - Fabio De Luigi

Come funziona Amazing

Amazing è il nome di un (immaginario) premio che per la prima edizione è stato assegnato appunto a Fabio De Luigi. Quindi arrivano a prenderlo in auto nella sua casa di Sant’Arcangelo di Romagna e lo portano al Grand Hotel romano dove si terrà la premiazione. 

Ad attenderlo ci sono a vario titolo alcuni dei suoi amici del mondo dello spettacolo con cui lui costruisce una serie di gag (facendo anche alcuni dei suoi personaggi e delle sue imitazioni): per fare dei nomi tra i più noti, Virginia Raffaele, Diego Abatantuono,  Marco Mengoni, Elio e la Gialappa’s Band. Per capirne di più guardate il trailer ufficiale qui sotto.

Perché vedere Amazing, anche se…

Lo ripetiamo: De Luigi fa sempre ridere, almeno per quanto ci riguarda. Amazing scovola via in leggerezza, si fa guardare piacevolmente e insomma i momenti divertenti non mancano, dall'inizio alla fine (spoiler: il discorso finale è uno dei momenti più divertenti). 

A lasciarci vagamente perplessi, tuttavia, è la grandiosità della produzione di questo show, che in alcuni momenti ci ha ricordato Celebrity Hunted, e non in senso buono.

Amazing - Fabio De Luigi nei panni di Iginio Massari con Carlo Cracco

La storia del premio inventato regge fino a un certo punto, e il dispendio di mezzi profuso per mettere in pieno questo "one prank show", ovvero uno show in cui il protagonista viene sottoposto a degli scherzi, ci è sembrato leggermente stonato rispetto alla comicità di De Luigi, che invece è elegante nella sua semplicità.

Forse ci sarebbe piaciuto di più se invece che in un grande albergo fosse stato ambientato in una (vera o finta) casa di De Luigi dove si ritrovano i suoi amici per prepararlo al premio (e al peggio). Una scena più intima, che avrebbe consentito una più facile immersione nella storia che fa da sfondo alle gag del bravo De Luigi.

Voto: 7.5

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