Mercoledì, 17 Luglio 2024

La recensione

Claudio Pizzigallo

Giornalista

Shelter, la serie tv Prime Video "impossibile" da recensire

Dal 18 agosto, su Prime Video, è disponibile la prima stagione di Shelter, la serie tratta dal primo romanzo della trilogia di libri thriller per giovani di Harlan Coben, scrittore americano che collabora anche con Netflix, su cui uscirà la serie tratta dalla serie di romanzi per adulti di cui la trilogia di Shelter è spinoff.

Prima del finale di stagione, che uscirà il 22 settembre, riassumiamo brevemente (e con qualche spoiler) la trama dei primi 7 episodi, per poi provare a fare una recensione: "proviamo" perché, come spieghiamo più avanti, Shelter è una serie tv che ci lascia più dubbi che certezze.

Harlan  Coben's Shelter - poster

La spiegazione del finale di Shelter

Shelter 2 ci sarà? Cosa sappiamo finora

La trama di Shelter (episodi 1-7) 

Mickey Bolitar finisce a vivere a Kasselton, in New Jersey, dopo che in un incidente è morto suo padre, facendo peggiorare il delicato equilibrio psichico di sua madre che è ricoverata in una clinica. E quindi Mickey vive nella vecchia casa dei nonni e dello zio Myron con la zia Shira Bolitar.

Il primo giorno di scuola gli si presenta subito Arthur (in seguito detto Spoon), nerd dalla battuta pronta tipo Seth Cohen di O.C., solo che lui è il figlio del custode della scuola, e quindi ha una serie di accessi segreti. 

Harlan  Coben's Shelter - foto 2

Più avanti a loro si unisce Emma detta Ema, ragazza emo - da cui il soprannome - estremamente riservata, che sgrida Mickey quando si avvicina la prima volta alla casa di Bat Lady ("o The Bat Lady?" (cit. di Spoon), signora anziana che vive in una casa che si dice stregata (dalla signora stessa).

Bat Lady e questa casa rappresentano il primo mistero di Shelter. Quando Brad, da piccolo, era entrato lì per rispondere a una sfida un po' da bulli della sorella Shira e di altri amici, ne era uscito come scosso, cambiato per sempre. E quando Mickey parla alla signora, questa le dice che suo padre è ancora vivo, sconvolgendo completamente il ragazzo, che lo ha visto morire davanti ai suoi occhi nonostante i tentativi di rianimazione di un paramedico.

A scuola, intanto, Mickey conosce un'altra nuova arrivata di nome Ashley: i due, presentati dalla capo cheerleader Rachel (fidanzata di Troy, il capitano della squadra di basket e di un gruppo di bulli che prendono di mira Mickey), legano subito, ma poco dopo la ragazza scompare nel nulla.

Un po' com'era successo oltre vent'anni prima a un bambino di nome Dylan, amico e compagno di squadra di baseball di Brad. Mickey, Ema e Spoon iniziano a indagare su tutte queste storie, e pian piano scoprono una serie di cose, che per brevità riportiamo per punti: 

- Bat Lady era una ragazzina ebrea che ai tempi della seconda guerra mondiale tentò di salvare un gruppo di bambini, che furono quasi tutti massacrati. Per lei opera un uomo con gli occhiali scuri e il capo rasato. 

- Ashley prima di scomparire era rimasta sconvolta vedendo a scuola un uomo (riconosciuto attraverso le telecamere di sicurezza hackerate da Spoon) detto Faccia di Polpo per un vistoso tatuaggio.

- Mickey riconosce Faccia di Polpo in una foto con suo padre in cui c'è anche una macchina con targa riconoscibile. Grazie all'inconsapevole aiuto di Troy (il cui padre è lo sceriffo) rintracciano la casa dell'uomo, lo seguono e lo vedono entrare in uno strano locale.

Harlan  Coben's Shelter - foto 3

- Nel frattempo si scopre che l'uomo rasato con gli occhiali è l'ex bambino scomparso Dylan, che collabora con Bat Lady a ritrovare ragazzi e bambini abusati e rapiti. Anche Brad collaborava a questa organizzazione segreta che si chiama Abeona.

- Mickey prova a seguire Faccia di Polpo nel locale malfamato, dentro lo intercetta una ragazzina-spogliarellista che gli dice che Ashley è in una cella in attesa di essere venduta a un ricco maniaco schifoso. Mickey prova a salvare Ashley, ma viene scoperto.

- Portato in un punto isolato lungo un fiume, Mickey sta per essere ucciso ma all'ultimo scappa e si salva. Più tardi lo trovano Spoon ed Ema grazie alla geolocalizzazione del cellulare, e lo portano in ospedale. 

- Ema e Spoon affrontano Bat Lady ritenendola responsabile di tutto, ma lei li convince a far squadra con Rachel, che nel frattempo ha già rischiato più volta la vita affrontando i rapitori di Ashley e tentando di nasconderla a casa sua, per andare a liberare la ragazza prima che sia venduta.

- Lo sgangherato piano ideato dai tre per entrare di nascosto nel locale e liberare Ashley fallisce subito: Spoon viene catturato e portato anche lui dove era stato portato Mickey, ma la ragazzina-spogliarellista che aveva avvisato Mickey lo aiuta, riuscendo a liberarlo. Purtroppo, però, nello scontro con il cattivo morente la ragazza viene uccisa, morendo tra le braccia di Spoon.

Harlan  Coben's Shelter - foto 4

- Ema e Rachel intanto erano entrate nel locale fingendosi una coppia, e sfruttando la popolarità (da poco rivelata) della madre di Ema, famosa star del cinema. Avevano trovato il modo di circuire l'uomo che aveva la combinazione per entrare nella cella di Ashley, ma all'ultimo secondo l'uomo le aveva scoperte, e aveva puntato la pistola alla testa di Ema per convincere Ashley ad andare con lo schifoso che l'aveva comprata.

- A quel punto arrivano in soccorso Mickey e Spoon, che investono l'uomo e liberano Ashley. Il tempo di abbracciarsi e arriva Faccia di Polpo, ma prima che Mickey faccia qualcosa Ashley rivela che in realtà anche lui è di Abeona, e si era infiltrato nel locale per salvarla un'altra volta, come già fatto in passato.

- Ashley non può più stare lì, deve andarsene di nuovo per sfuggire ai suoi persecutori. Mickey la saluta, e saluta anche Faccia di polpo che gli consegna una lettera di suo padre, in cui Brad scriveva che voleva lasciare Abeona ma che temeva di non poterlo fare senza pagare pesanti conseguenze.

Harlan  Coben's Shelter - foto 5

- Mickey torna da Bat Lady accusandola di aver ucciso suo padre. La signora nega, ma prima che dia spiegazioni viene uccisa alle spalle da quello stesso paramedico (su cui già c'erano pesanti dubbi) che Mickey ricordava prestare soccorso al padre dopo l'incidente. 

In tutto ciò, scorre parallelamente anche la storia di zia Shira. In breve, si scopre che era fidanzata con quello che ora è lo sceriffo ed era migliore amica di Hannah, moglie dello sceriffo e padre di Troy. Ma poi viene fuori che Shira e Hannah avevano una relazione segreta, interrottasi quando Shira era andata al college.

Il ritorno di Shira a Kasselton fa riscoppiare l'amore nel cuore di Hannah, che in pratica chiede il divorzio al marito, mentre Troy, già alle prese con le sue liti liceali con Mickey, non capisce cosa succede finché non trova la madre a casa di Shira. E chissà cosa succederà nel finale anche su questo fronte.

Harlan  Coben's Shelter - foto 6

Perché vedere e perché evitare Shelter

La prima cosa che salta all'occhio anche dal riassunto qui sopra è probabilmente la quasi totale assenza delle forze dell'ordine. Lo sceriffo interviene per le bravate dei ragazzi e per le chiamate degli anziani, fa un rapido controllo nel giardino di Bat Lady ma non trova nulla, litiga con la moglie ma praticamente il suo ruolo si esaurisce qui.

Almeno per il momento non risulta né corrotto, né costretto al silenzio da poteri troppo più in alto di lui. Semplicemente la polizia non è pervenuta. C'è un locale dove si esibiscono ragazzine minorenni, ma loro non fanno e non sanno nulla. La povera ragazzina che aiuta i nostri eroi ha un'amica che sta per essere venduta a un porco schifoso, ma anche in questo caso la polizia non sa e non fa.

Harlan  Coben's Shelter - foto 7

Kasselton non ci sembra esattamente NeW York, difficilmente la polizia ha troppe cose a cui pensare per non accorgersi di quello che tre adolescenti scoprono in due giorni, eppure è così. Rapimenti, sparatorie, omicidi, accoltellamenti, professori che scompaiono (a proposito, quell'omicidio a sangue freddo di Dylan esige una spiegazione): neanche a Cabot Cove succedono tante cose, ma gli adulti quasi non ci fanno caso a parte Shira. 

Insomma, per guardare Shelter ci vuole una sospensione dell'incredulità grossa come una casa. Eppure, una volta che la si raggiunge, questa serie scorre via piacevolmente. I ritmi sono incalzanti, ai personaggi ci si affeziona facilmente (il nostro preferito è Spoon), c'è il giusto mix tra momenti leggeri e momenti drammatici.

Harlan  Coben's Shelter - foto 8

In pratica, ogni episodio fa venire voglia di vedere quello successivo, e si passa sopra facilmente a tutti i limiti di trama; il che non è affatto scontato. E quindi, che giudizio si può dare di una serie tv che da un lato sembra inconsistente ma dall'altro è avvincente? Noi ci pensiamo da sette episodi e ancora non siamo stati in grado di darci una risposta, ed ecco perché diciamo che Shelter è una serie "impossibile" da recensire. E per questo, eccezionalmente, ci riserviamo di non dare un voto a questa serie, almeno non prima di aver visto il finale.

Voto: s.v.Harlan  Coben's Shelter - foto 9

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Shelter, la serie tv Prime Video "impossibile" da recensire
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