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Lunedì, 23 Maggio 2022
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Jay-Z, dopo il viaggio a Cuba, risponde ai politici Usa con "Open Letter"

Il marito di Beyoncè rappa contro quei politici che hanno sollevato un caso politico attorno al suo viaggio di nozze a Cuba. Nel testo cita anche la Casa Bianca

Il viaggio più discusso è stato probabilmente quello di Beyoncè e Jay-Z. Due settimane fa, avevano deciso di passare il loro quinto anniversario di nozze a Cuba, madrepatria del rapper. Potevano sapere però che avrebbero suscitato tanta polemica?

Il loro viaggio è diventato un caso internazionale: violazione di un embargo imposto da legge da ben 51 anni. La polemica si era scatenata quando due parlamentari repubblicani della Florida avevano chiesto al Dipartimento del Tesoro delucidazioni su come alla coppia fosse stato permesso di ottenere il visto. Pochi giorni dopo, il problema però è stato risolto con la comunicazione ufficiale da parte del governo Usa che ha prontamente giustificato lo scopo del viaggio delle due star come “motivi culturali”.

Il rapper Jay-Z ha fatto di questo “disagio politico” un business ed ha subito scritto un brano per commentare la vicenda di Cuba. Il titolo è “Open Letter”, canzone scritta e interpretata dal rapper stesso, in cui dice la sua in merito alle critiche suscitate in madrepatria dal viaggio che lui e la moglie Beyoncé hanno fatto nell'Avana. Rapito da un'improvvisa ispirazione, l'americano non si è fatto sfuggire l'occasione di prendersi una piccola rivincita accusando il suo Paese e con un notevole tornaconto finanziario.

Nel brano prende di mira i politici: “Non avete fatto niente per me se non mentire, distorcere la storia”, rappa l'artista, nella canzone prodotta insieme a J.Timbaland e Swizz Beatz. “Volete mandarmi in carcere o multarmi? - continua la canzone - Bene, lasciate che commetta un crimine vero e proprio. Fatemi cominciare una rivoluzione”. Dalle parole si capisce quanto possa essere rimasto stizzito dall'accaduto.
Inoltre, fa un cenno esplicito anche alla Casa Bianca, che avrebbe dato l'autorizzazione alle due star per compiere la visita a Cuba. Ma Washington risponde e fa sapere però che il compito di rilasciare permessi per i viaggi all'estero attiene al Dipartimento del Tesoro e che la Casa Bianca non ha nulla a che fare con questo tipo di operazioni. Inoltre viene sottolineato come il Presidente Barack Obama non abbia mai parlato con Jay-Z e Beyoncé del loro viaggio.

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