rotate-mobile
Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Vip

Alda D'Eusanio multata al bar: "400 euro per la mascherina rotta"

Il racconto "in diretta" sui social da parte della giornalista e conduttrice. "Una multa di 400 euro posso pagarla, ma un poveraccio che non ha la cassa integrazione, i 600 euro e tutto il resto, se gli fanno una multa da 400 euro perché gli si è rotta la mascherina mentre era al bar, che fa?"

La giornalista e conduttrice Alda D’Eusanio ha raccontato sui social di essere stata multata dalla Guardia di Finanza in centro a Roma mentre si trovava in un bar/panetteria sotto casa per ritirare i cornetti perché aveva la mascherina non correttamente indossata poiché si era rotta.

“Gli agenti della Guardia di Finanza mi circondano perché la mia mascherina era appesa così, in quanto si era rotta - racconta D’Eusanio in un video pubblicato sui social, mostrando la mascherina con uno degli elastici rotti - Mi stanno facendo una sanzione amministrativa, ritenendo che io sia probabilmente una delinquente. Sono in tre, mentre al momento ci sono qualcosa come cinque agenti della Guardia di Finanza. Un cittadino ora non è più nemmeno libero di uscire di casa e prendere un caffé e si ritrova agenti della GdF che lo multano e lo sanzionano per il semplice fatto che non si è portata dietro una scorta di mascherine”.

La GdF replica ad Alda D’Eusanio: “Era nel negozio senza indossare la mascherina, integra” 

Nel video si sentono i finanzieri continuare a parlare con la D’Eusanio, spiegandole di essere in servizio per i controlli, mentre lei replica: “Fateli i controlli, ma senza far sentire il cittadino vessato”. La giornalista poi si è rivolta direttamente al comandante generale della Guardia di Finanza: “Le sembra rispettoso dei cittadini, le sembra normale, che in un momento come questo ci siano agenti della Guardia di Finanza sguinzagliati in giro a vessare noi normali e onesti cittadini? Non appartengo alla mafia, non ci sono state denunce per me”.

Alda D'Eusanio multata a Roma: "Come se fossi una rapinatrice"

Un’ora e mezza dopo, dice la D’Eusanio nel video, era ancora in attesa di ricevere la notifica della sanzione amministrativa. “I mafiosi sono stati rimandati a casa per il coronavirus, io vengo ‘detenuta’ in piazza per un’ora e mezza, ed è stato vessato anche il bar, e sto ancora aspettando. Chi me la ripaga un’ora e mezza della mia vita? Sono davanti al bar dove sono entrata perché devono sapere se multare anche il povero bar che non c’entrava nulla con me”.

“Io posso difendermi, ma un normale cittadino, che fa? - si chiede ancora D’Eusanio - Una multa di 400 euro posso pagarla, ma un poveraccio che non ha la cassa integrazione, i 600 euro e tutto il resto, se gli fanno una multa da 400 euro perché gli si è rotta la mascherina mentre era al bar, che fa? Ma vi sembra una cosa normale?”.

“Se si rompe una mascherina, non è un delitto”, aggiunge D’Eusanio, rivolgendosi ancora una volta nel suo video al comandante generale della Guardia di Finanza “e a tutti gli altri cittadini.

Poi ha letto il verbale della sanzione: “Al momento dell’accesso presso il panificio, il trasgressore, che sarei io, indossava in maniera errata, dicono loro, il dispositivo di sicurezza personale, ovvero al lato dell’orecchio sinistro”.

Alda D’Eusanio sostiene che la mascherina si è rotta mentre era già nell’esercizio commerciale e di non essere entrata con la mascherina indossata in maniera scorretta, “come possono testimoniare i presenti”. I finanzieri, ha detto poi D’Eusanio, sono andati a “interrogare” i camerieri del bar e a chiedere i filmati della videosorveglianza, “come se io fossi una rapinatrice”. “Io non ero venuta al bar a fare una rapina, sono venuta per ritirare i cornetti da asporto, portarli via e mangiarli fuori”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alda D'Eusanio multata al bar: "400 euro per la mascherina rotta"

Today è in caricamento