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Lunedì, 20 Maggio 2024
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Amedeo Goria sull'agenda delle amanti: "Mettevo indicazioni sui rapporti. A Maria Teresa chiedo sempre scusa"

Le parole del giornalista dopo le dichiarazioni dell'ex moglie

"È stato un matrimonio d'amore" ha dichiarato Maria Teresa Ruta al Corriere della Sera parlando del matrimonio, finito ormai da anni, con Amedeo Goria. I tradimenti del giornalista sono, ormai, arcinoti e Ruta per quanto abbia provato a chiudere gli occhi alla fine ha visto troppo: "Erano ingenuità, dovute alla sua insicurezza cronica, ma allora le ho vissute come un affronto e a un certo punto non ho più perdonato".

Un giorno Ruta trovò un'agendina nera quella "di cui favoleggiavano i colleghi. La nascondeva, un giorno l'ho vista. C'erano annotati almeno duemila numeri di telefono, solo di donne, in tutto il mondo, con accanto le stelline del punteggio. Per carità, forse l’ho trascurato anch’io, troppo presa dal lavoro. Ma a volte Amedeo faceva il cascamorto con le altre persino davanti a me, era incorreggibile".

L'agenda, i nomi delle donne e i "segnetti"

Proprio a queste parole Amedeo Goria ha voluto rispondere concedendo un'intervista al Messaggero. Riguardo ai duemila numeri Goria non smentisce ma ridimensiona: "Maria Teresa ha esagerato, al massimo erano 1800 (afferma ridendo riporta il quotidiano). A parte le battute, è vero, mi beccò. Sull'agendina scrivevo i nomi delle donne che incontravo. Ma non davo i voti, assolutamente no, è una cosa brutta... Le femministe mi si scagliano contro...". Quei segni accanto i nomi è vero non simboleggiavano un voto, ma avevano un significato ben specifico: "Uno squallido e volgare segnetto per indicare il tipo di rapporto avuto, se fosse stato solo un bacio o qualcosa di più".

E quell'agenda è ancora utilizzata adesso non mette "più segnetti. E poi adesso comincio a perdere anche un po' la memoria. Capita che qualcuna mi chieda: 'Ti ricordi di me? Ho dormito da te...'. Sono disordinato, ma sempre in buona fede".

Immancabile poi una domanda sull'ex moglie e sul loro rapporto, Goria afferma che il loro rapporto lui sia riuscito a ricostruirlo, ma "lei con me ha un po' il dente avvelenato, io la ringrazio sempre e le chiedo scusa pensando al passato. Sono un penitente". 

"Con le donne ho esagerato, forse è stata l'ebbrezza della notorietà"

"Con le donne ho esagerato, forse è stata l'ebbrezza della notorietà, mi ha dato un po' alla testa. Ma ancora oggi, alla mia età, vedere una bella donna anche col desiderio di conoscerla mi dà motivo di vita", ha spiegato Goria che poi ha tirato le somme della sua vita e della sua carriera. "Sono andato in pensione da inviato Rai dopo 45 anni di contributi, non ho fatto chissà quale carriera. Il fatto è che non ho mai blandito nessuno... Non ho mai chiesto favori. Poi magari ho buttato via occasioni per delle sciocchezze, per le donne... Ho esagerato a mostrarmi in un certo modo e ho rovinato un matrimonio - ha ammesso il giornalista -. Dalla vita però ho avuto tanto, sono stato fortunato, ho sposato una donna famosa, che mi ha aiutato a stare davanti a un microfono, all'inizio della mia carriera balbettavo".

Goria non ha mai tenuto nascosto, anzi è stato proprio lui a raccontare, di aver partecipato a orge e di aver frequentato locali per scambisti e la motivazione è semplice: "Io non mi faccio mancare nulla. Sono un giornalista, sono curioso. Perché non sperimentare i locali per scambisti? Non c'è niente di male". E infatti ha provato anche le app di incontri, si era iscritto con un nome falso, "ho incontrato un paio di persone, ma mi hanno smascherato. Mi è servito a titolo didascalico"

Nella sua vita Goria ha dedicato, e sta dedicando, molto tempo alle donne e a tal riguardo ricorda una frase che gli disse una volta Silvio Berlusconi: "Goria, so che con lei posso parlare non solo di calcio".

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