Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Vip

Arrestato Giovanni Cottone, ex marito di Valeria Marini

L'imprenditore, milanese d'azione, è finito ai domiciliari per il fallimento della Maxwork

Giovanni Cottone, ex marito di Valeria Marini, e il suo socio in affari avrebbero svuotato sistematicamente le casse aziendali per sfuggire al Fisco italiano. Quindi, per aumentare il guadagno, avrebbero truffato l’Inps per oltre tre milioni e mezzo di euro.

Come riporta Milano Today, lui, imprenditore milanese "d’adozione", e Massimiliano Cavaliere, ex amministratore dell’azienda, sono finiti agli arresti domiciliari per il crac della Maxwork spa, un’agenzia per il lavoro fallita nei mesi scorsi. 

Le indagini, condotte dalla guardia di finanza di Bergamo, hanno accertato che i due, insieme ad altri sei indagati - tra cui l’ex questore di Bergamo, Fortunato Finolli - avrebbero accumulato debiti mai pagati con l’Erario per oltre cinquantasei milioni di euro tra imposte e contributi non versati. Una cifra, già di per sé spaventosa, alla quale vanno aggiunti i tre milioni e mezzo di euro - scrive la Gdf - “truffati all’Inps". Per tutti i coinvolti le accuse sono di bancarotta, truffa aggravata, peculato e reati tributari e bancari. 

Cottone, nato a Palermo ma residente a Milano - sede dei suoi affari - era già salito agli onori della cronaca nel 2013 per aver sposato la showgirl, in queste ore impegnata nella sua nuova avventura televisiva del Grande Fratello Vip. Il matrimonio fu poi annullato nel giro di pochi mesi perché la Marini scoprì che l’imprenditore era già sposato in chiesa. 

L'imprenditore palermitano, uno dei primi italiani a scommettere sul commercio di elettrodomestrici, era stato anche socio di Paolo Berlusconi nella società “Solari”, che si occupava di vendita di decoder. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Arrestato Giovanni Cottone, ex marito di Valeria Marini

Today è in caricamento