Martedì, 22 Giugno 2021
il racconto

Asia Argento shock: “Drogata e violentata dal regista Rob Cohen. Mia madre mi picchiava”

L'attrice e regista ha rivelato gli abusi subiti in un autobiografia commentata oggi in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera

Asia Argento

Nella sua ultima autobiografia ‘Anatomia di un cuore selvaggio’ Asia Argento racconta particolari sconcertanti di un passato che oggi commenta in un intervista rilasciata al Corriere della Sera. Nel libro che uscirà in libreria per Piemme il 26 gennaio, l’attrice e regista, figlia di Dario Argento e Daria Nicolodi (quest’ultima recentemente scomparsa) ripercorre momenti drammatici, rivelando di essere stata maltrattata anche dalla madre che su di lei, per un periodo, rinunciò alla patria potestà.

“Immagino si fosse sentita rifiutata. Ero andata via di casa il giorno dopo il mio 14° compleanno, non aveva comprato nemmeno una torta e avevo capito che non gliene importava nulla di me: ai miei figli organizzo sempre qualcosa di speciale per il compleanno”, ha rivelato Asia Argento al Corriere parlando della madre: “Raccontai a mio padre le violenze che subivo in casa e con lui ci inventammo lo stratagemma che stavo da mia nonna, anche se in realtà vivevo a casa sua da sola, perché era impegnato sul set e Fiore studiava negli Stati Uniti. Così un giorno mia madre mi fece chiamare dal Tribunale, mi ci accompagnò la segretaria di mio padre, e rinunciò alla patria potestà. La riprese quando sono rimasta incinta di Anna Lou”.

Alla richiesta di Asia sui motivi per cui venisse picchiata, la madre le rispose che avveniva perché “ero la più forte. Doveva sfogarsi... Io sono dovuta diventare la più forte”.

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Asia Argento: “Rob Cohen abusò di me”

Dopo le ormai note accuse a Harvey Weinstein, per la prima volta Asia Argento ha rivelato di essere stata abusata dal regista Rob Cohen. “È la prima volta che parlo di Cohen”, ha spiegato: “Successe nel 2002 mentre giravamo xXx. Abusò di me facendomi bere il Ghb (la droga dello stupri, ndr), ne aveva una bottiglia. Ai tempi sinceramente non sapevo cosa fosse. Mi sono svegliata la mattina nuda nel suo letto".

Asia Argento si è detta pronta alle conseguenze che questa dichiarazione susciterà: “È la verità. La cosa più pura di questo MeToo è che una donna si riconosce nell’altra. Se uno tiene una bottiglia di Ghb sicuramente l’avrà dato anche ad altre”.

Quanto a Weinstein, “Io avevo rimosso lo stupro”, ha commentato Alsia: “Quando tornò e mi chiese scusa dicendo che era mio amico, offrendosi di aiutarmi a trovare una tata per Anna Lou in America, nel 2002, non avevo ancora iniziato il percorso di analisi per capire cosa mi avesse fatto per due volte. Non avevo nessuno negli Stati Uniti, ero sola. Mi sentivo forte del fatto che avevo già girato Scarlet Diva in cui lui doveva essersi riconosciuto. Non sapevo che aveva fatto lo stesso a tante altre”.

Asia Argento e l’amore per Anthony Bourdain

Asia Argento ha ripercorso anche la sua storia d’amore con Anthony Bourdain, scomparso nell’estate del 2018: “Lo definirei l’amore della maturità. Era entrato nella mia vita in punta di piedi, aveva subito fatto amicizia con i miei figli... Trascorrevamo tanto tempo tutti insieme. Preparava per noi delle cose incredibili, quando c’era lui venivano a casa anche mia madre e mio padre, mia sorella e Angelica. Lo amavano tutti, nella mia famiglia. Era un uomo generosissimo”, ha confidato.

Forte è ancora il legame che sente di avere con lui:“Gli parlo sempre. Per un periodo lo facevo con rammarico: ‘Sono così sola ora, ma perché te ne sei dovuto andare?”. Ultimamente sto cucinando tantissimo con mio figlio e ad Anthony racconto le cose belle. Il lutto è una cosa che non sai mai quanto dura o che forma prende, tutto sta nell’arrivare all’accettazione”.

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