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Mercoledì, 24 Aprile 2024
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Bimba azzannata dal cane di Tara: tre anni dopo, il caso su "Le Iene"

L'ex corteggiatrice, oggi influencer, è stata chiamata in causa dal programma Mediaset che ha ripercorso quanto accaduto nel dicembre 2020

Quel 19 dicembre 2020 se lo ricordano molto bene entrambe perchè da allora è iniziata una battaglia legale che ancora continua. Protagoniste della vicenda sono Tara Gabrieletto e la sua ex migliore amica Chiara Camerra. Di quanto accaduto quel giorno ne ha parlato Chiara, oggi impegnata nel network marketing, solo lo scorso anno, decorsi i termini legali. La sua bimba Rebecca era stata azzannata da Pablo, il pitbull che Cristian Gallella (ex marito di Tara) aveva regalato alla sua compagna ai tempi della relazione. Incidente accaduto poco dopo la separazione tra Tara e l'ex tronista.

Molto si è detto sulla vicenda, per Chiara è stata ed è una vera e propria battaglia morale, per la figlia.

Sino ad oggi Tara aveva sempre evitato l'argomento ma a scucire qualche dicharazione all'ex corteggiatrice sono state "Le Iene" che proprio ieri sera, martedì 25 marzo, hanno trasmesso un servizio che ripercorre la vicenda.

"Dal secondo giorno dopo l'incidente - racconta Chiara - per non creare sospetti lei pubblicava già quel cane, noi eravamo in ospedale in Terapia intensiva e mi ha scritto devo farlo perchè altrimenti le persone cominciano a chiedere". Da lì una carellata di ricordi. "Non ho più niente da condividere con lei", sottolinea Chiara.

Le Iene hanno quindi raggiunto Tara proponendole di far testare il cane da un addestratore esperto: "Io non ho più parlato perchè comunque ci sto male - sottolinea l'influencer - ho fatto due, tre mesi dallo psicologo, non me ne vergogno, perchè il trauma che ho subito è stato forte. Il mio nome ha dovuto farlo per farsi vedere e usare una persona per avere un po' di popolarità, lo trovo molto squallido, soprattutto su un dramma del genere. Le responsabilità le ho ammesse a 360° ma non è stato fatto altrettanto. È più facile infangare una persona per uscirne pulito che dire sì è vero, anch'io ho le mie colpe. Io mi sono auto denunciata dopo 4 ore dall'accaduto, mi sono presa tutte le responsabilità del caso, è stato controllato da 3 dell'Asl".

E ancora: "Non è stato un attacco gratuito, chi doveva essere a tutela dela bambina stava facendo altro".

Tara ha raccontato poi com'è cambiata la sua vita, e il suo rapporto con il cane, dopo l'incidente: "Io sono sicura che il cane ha capito cos'è successo perchè mi è cambiato. Io non ho più dormito con lui nel letto, anche i miei amici che lo conoscevano, il cane stava in gabbia. Io ho capito che lui se n'è pentito. Anche il mio cane ha pagato, perchè deve essere soppresso?".

Poche ore dopo la messa in onda del programma, entrambe sono intervenute sui social. L'intervento di Tara è stato molto ermetico: "Come avete potuto vedere un professionista ha valutato, come già in passato l'Ats che Pablo non è un cane pericoloso o fuori controllo. Pertanto ritengo chiuso l'argomento che tira in ballo sia me che il mio cane. qualora qualcuno dovesse ancora fare commenti o rifermenti alla mia persona o addirittura giudizi mi vedrò costretta a perseguirlo in tutte le sedi avendo già dato mandato al mio avvocato Alessandro Beccaria. Fine".

Un po' più agguerrita Chiara la quale sottolinea come Paolo abbia attaccato anche altre persone e ci fossero dei testimoni. Continueranno a darsi battaglia?

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