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Sabato, 18 Maggio 2024
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La figlia di Little Tony spara a zero contro il papà: "Con me è sempre stato un disastro"

Cristiana Ciacci racconta i durissimi conflitti con il cantante scomparso nel 2013 e con la madre Giuliana Brugnoli

Cristiana Ciacci non usa mezzi termini nel parlare del padre Little Tony, al secolo Antonio Ciacci, scomparso nel 2013 dopo un tumore contro il quale ha lottato per sette anni. Al settimanale Oggi la donna, unica figlia del cantante e di Giuliana Brugnoli, racconta i durissimi conflitti con i suoi genitori in un passato segnato da un’atmosfera famigliare tutt’altro che serena.

“A casa mia, quando ero piccola, non c’era quella atmosfera rassicurante che si viveva ai suoi concerti. Io sola so quanto ho sofferto” spiega: “Mio padre e mia madre Giuliana si sono lasciati poco prima che nascessi, ma si sono amati fino alla fine. E fino alla fine non sono mai stati un granché come genitori. Forse erano troppo impegnati a tenersi testa. Il ricordo più vivido che ho è quello della loro assenza”.

Particolarmente difficile il rapporto con la madre: “Era gelida e bollente al tempo stesso. Se mio padre la tradiva, lei lo ripagava scomparendo per una settimana con qualche amico speciale: erano tutti su un’agendina. Mio padre era abbonato a Playboy? Lei collezionava Playmen. Aveva una concezione libera della sessualità. Quando, sedicenne, ebbi il primo ragazzo mi lasciava sempre libero il suo letto tondo”, racconta poi, ripercorrendo un’infanzia segnata dalla separazione dei genitori avvenuta prima ancora che lei nascesse e dalla compagnia delle tate mentre i genitori erano via, il padre in tournée e la madre in volo come hostess.

Il rapporto con il padre 

Per un periodo ha anche vissuto con il padre: “Tornava dai tour con un sacco di regali, era felice di rivedermi. Mi abbracciava, era pieno di entusiasmo, ma dopo dieci minuti non sapeva più cosa fare di me e così andava in camera sua e io restavo con la governante. Anche quando stavamo insieme per qualche giorno non cambiava nulla. Alle ore dei pasti faceva preparare un buffet. Ognuno si riempiva il piatto e mangiavamo separati. Spesso portava a casa qualche ragazza. Nessuna diva: erano tutte poco impegnative e molto più giovani. Le odiavo: stavano lì solo per avere soldi e regali”.

Nonostante tutto, Little Tony e la ex compagna non si sono mai davvero allontanati: “Se doveva prendere una decisione importante era la prima che chiamava, anche se non stavano più assieme da anni. E anche lei, quando scoprì di avere un tumore, lasciò per la prima volta la mansarda e si rifugiò in una dépendance della villa di papà”, dice ancora.

Le cose non migliorarono con la malattia della madre: “Era indomabile. Ricordo che lei avrebbe voluto godersi gli ultimi mesi, senza curarsi. Tanto feci che la convinsi a operarsi, all’estero. Purtroppo non fu un intervento risolutivo e la malattia progredì. Mentre ero fuori casa tentò il suicidio e quando rientrai mi sibilò: ‘Per colpa tua non ho più nemmeno la forza per ammazzarmi’. L’odio che sentii nella sua voce non lo posso dimenticare”. Altro ricordo drammaticamente indelebile è “Mio padre che mi dice ‘Che tragedia’ quando gli annuncio che sto aspettando il mio primo figlio. Diciamo che, tra tutti e due, per la mia autostima non hanno fatto molto” dice poi Cristiana che però ha poi accompagnato a lungo suo padre nei concerti e ha lavorato con lui: “Sul palco mi sorrideva, mi faceva l’occhiolino, ci divertivamo. Forse cantavo con lui perché solo sul palco sentivo che c’era quel feeling che ho cercato tutta una vita”.

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