Domenica, 19 Settembre 2021
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Il sessismo nel mondo della musica, Damiano dei Maneskin risponde a Emma: "Da maschio sono privilegiato"

Il cantate dei Maneskin ha risposto alla collega Emma Marrone che nei giorni passati aveva fatto un paragone tra la sua partecipazione all'Eurovision e quella della band romana

Damiano all'Eurovision Song Contes

Il successo dei Maneskin all'Eurovision Song Contest ha portato con sè alune polemiche, prima l'accusa di uso di droghe, poi la tv di stato bielorussa che li ha definiti "pervertiti, omosessuali degenerati, spazzatura che sa di AIDS", poi ancora l'accusa di plagio. Nonostate le polemiche intorno alla loro vittoria il giovane gruppo sta continuando a scalare le classifiche e ha conquistato anche Miley Cyrus che su Instagram ha ricondiviso delle storie della band romana.

A queste polemiche contro la band, se ne va ad aggiungere un'altra che in realtà usa i Maneskin come capro espiatorio. Emma Marrone ha voluto sottolineare la disparità di trattamento che l'Italia ha avuto nei suoi confronti quando partecipò all'Eurovision nel 2014. Il paragone tra le due esibizioni è stato fondamentale per spiegare le sue motivazioni:  

"Un bel pezzo rock ma mi hanno preso in giro per i pantaloncini di scena color oro che uscivano dal vestito. C’è ancora del sessismo e c’è ancora tanto da fare. Si è visto anche in conferenza stampa dopo la vittoria dei Maneskin. Damiano è arrivato in sala a petto nudo con gli stivali sul tavolo e la bottiglia in mano. È stato apprezzato. Io invece sono stata criticatissima, specie dalle donne" ha spiegato al Corriere della Sera.

In molti dopo questa dichiarazione l'hanno definita "rosicona" perché a differenza dei colleghi arrivò ultima. Ma chi commenta parlando di invidia non ha capito che i Maneskin erano solo il tramite per mostrare quanto la disparità tra uomo e donna nel mondo dello spettacolo sia ancora ben evidente. Tema sollevato a inizio maggio anche da Francesca Michielin (arrivata seconda insieme a Fedez a Sanremo con la canzione "Chiamami per nome") che aveva evidenziato la difficoltà che nel nostro paese in molti hanno a chiamare le donne cantanti che si scrivono le canzoni "cantautrici":

"Chiamateci cantautrici perché anche noi donne scriviamo i nostri pezzi. Perché un uomo che fa musica e scrive i propri pezzi, scrive le musiche dei propri pezzi, è un cantautore, mentre una donna che scrive i propri pezzi, compone la propria musica è sempre e solo una cantante?” dichiarò in un video-messaggio su La Repubblica.

Damiano dei Maneskin è dalla parte di Emma Marrone

A petto nudo e con i tacchi Damiano è stato osannato come un dio del rock, nessun problema anzi, tutto ciò ha contribuito ad affermare la fama della band, ma se il frontman è stato graziato, lo stesso non si può dire di Victoria De Angelis, bassista del gruppo. Proprio su questo tema ha detto la sua in un'intervista a Vanity Fair 

"Il giudizio facile contro il femminile è più feroce, costante, svilente (se io faccio tanto sesso sono un figo e Vic una puttana, dove io mi mostro forte sono un leader e Vic  una dispotica e rompipalle, che ha successo perché è bona). Da maschio sono privilegiato, le molestie che subisco non sono paragonabili a quelle che vive una donna".

Il sostegno da parte del cantante alla collega Emma Marrone è assodato ed è giusto così.

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