Martedì, 22 Giugno 2021
la lite

"Fedez mi ha censurato": il prete youtuber accusa il rapper, lui replica a tono. Il botta e risposta infiamma i social

Si consuma a colpi di stories Instagram la lite tra il sacerdote di Busto Arsizio seguitissimo sui social e il rapper che ha contestato fermamente le sue affermazioni

Fedez e Don Alberto Ravagnani

Si è consumato sui social, a colpi di stories Instagram, il rapporto tra Fedez e don Alberto Ravagnani, sacerdote di Busto Arsizio diventato una webstar grazie ai video pubblicati  durante il primo lockdown. Tra i due era nato un cordiale scambio di opinioni qualche mese fa, quando il religioso aveva contestato una frase di una delle canzoni del rapper e lui aveva risposto raccontando di apprezzare osservazioni utili a dibattiti costruttivi. Dopo quel momento Fedez aveva anche invitato il sacerdote a parlare in alcuni podcast e sul proprio canale Twitch, ma qualcosa adesso ha determinato la fine dell’amichevole corrispondenza.

"Fedez mi ha bloccato su Instagram. Che per le dinamiche dei social significa 'fatto fuori' o 'censurato'. Peccato, io non ce l'avevo assolutamente con lui": ha esordito il religioso sui  social lamentando il gesto del rapper, autore controverso discorso sul ddl Zan dal palco del Concerto del Primo Maggio:"Per dialogare bisogna essere in due: evidentemente non vuole farlo. Io però rimango amichevole e disponibile".

Fedez replica a don Alberto

La risposta di Fedez alle accuse di Don Alberto è arrivata, manco a dirlo, attraverso diverse storie Instagram in cui ha spiegato i motivi del tanto contestato blocco: "Sto ricevendo un sacco di brutti insulti. Non è un problema, ma mi fa ridere il fatto che derivino da un post fatto da un prete, Don Alberto, che probabilmente conoscerete perché l'ho invitato ai miei podcast a parlare liberamente delle sue idee, con cui non concordo, ha fatto un post perché l'ho bloccato su Instagram. Sostiene che bloccare una persona su Instagram equivalga a censurarla…".

"Ma se ti fosse interessato così tanto avresti potuto chiamarmi. Hai il mio numero e ti ho sempre risposto" ha aggiunto poi Fedez spiegando di aver deciso di bloccare il sacerdote perché ultimamente lo avrebbe tempestato di messaggi, alcuni dei quali un po' offensivi. Inoltre, il cantante, ribadendo di avergli offerto tutti gli spazi possibili anche per esprimere idee "aberranti" su temi delicati come aborto, matrimoni gay, contraccezione, ha dichiarato di aver ricevuto dei messaggi su Whatsapp da parte di alcuni collaboratori di don Alberto che si scusavano e si dissociavano dalle posizioni del sacerdote.

"Trovo bizzarro accusare di censura una persona che ti ha dato tanto spazio. Ti ho bloccato perché mi 'asciugavi' un pochino" - ha concluso Fedez: "Un'altra cosa che trovo divertentissima è essere accusato di censura da un uomo che rappresenta la più grande macchina di censura della storia dell'umanità, cioè la Chiesa".

La controreplica di Don Alberto 

Le affermazioni di Fedez sono state nuovo spunto per don Alberto: "Non condivido il fatto che Fedez abbia trasceso, spostando la questione sulla Chiesa e sulle mie affermazioni" ha rilanciato il sacerdote, negando di averlo tempestato di messaggi: "Ha smesso di seguirmi, ma è finita lì. Ora, dopo diverse settimane, mi ha bloccato. La Chiesa e le mie idee non c'entrano con questo fatto. È liberissimo di bloccarmi, ma segnalo una certa incoerenza. Io sono aperto e disponibile al dialogo sempre, non a periodi alterni. E il dialogo si fa sempre in due. Se io non posso parlare, non c'è dialogo".

Il botta e risposta così accesso ha creato discussione tra i follower, divisi tra chi ha accusato Fedez di censura e chi ha osservato come bloccare una persona sui social non significhi censurare. Così Don Alberto è intervenuto nuovamente: "Fedez mi ha giustamente criticato per l’uso improprio del termine ‘censura’ e quindi mi scuso e mi rimangio quella parola perché in effetti la censura è ben altro, ma il senso rimane – ha aggiunto nelle nuove stories– Mi sono sentito ‘censurato’, tra mille virgolette, perché mi ha tolto la possibilità di avere un dialogo con lui e questo mi è dispiaciuto".

Poi la denuncia: "Da quando Fedez ha pubblicato le sue stories sono oggetto di insulti molto pesanti da parte dei suoi follower. Ovviamente non è colpa sua, però il fenomeno è interessante: un influencer critica una persona e quella viene attaccata in massa da tutto il suo seguito", ha affermato ancora: "Gli influencer sono in grado di spostare le persone e anche la loro rabbia. Credo che se lui avesse usato toni diversi, rispondendo solo sull’argomento sollevato da me, non avrei ricevuto questi attacchi". 

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