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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Giorgia Gobo

Opinioni

Giorgia Gobo

Collaboratrice FirenzeToday Today

"I Ferragnez" e il racconto del dolore: quando condividere è un atto di coraggio

Se c'è un merito che può essere attribuito ai social è quello di aver accorciato la distanza tra i vip e i fan. Esseri mistici, avvolti dall'alone di mistero, seguiti dai paparazzi che cercavano di scovare abitudini e scoprire nuovi amori, queste erano le "star" prima di internet e dei social. Oggi tutti i vip, o quasi, hanno profili social dove - chi più chi meno - parlano della loro vita, dei problemi di salute, di chi li ha fatti arrabbiare. Mostrano le case, le abitudini alimentari, le vacanze. Potenzialmente potremmo sapere tutto del nostro influencer preferito e il gioco forza del legame tra follower e star oggi risiede nella quotidianità.

Siamo assuefatti dall'empatia mediatica, riusciamo a provare le emozioni che ci vengono raccontate tramite uno schermo, ma magari rimaniamo indifferenti a quelle che vediamo senza che a farci da filtro ci siano fotocamere e pixel. Questo perché ci stiamo abituando al racconto social, che sì è vita vera, ma quello che vediamo (e che mostriamo) spesso è solo una parte del racconto. Una narrazione mediata e quando incappiamo in qualcosa di inaspettato ecco che subito ci rendiamo conto di ciò che teniamo in mano: una vetrina. A dare questo scossone oggi è stato Fedez.

Siamo sempre più abituati ad essere vicini ai problemi degli altri. Sui social, in particolare Instagram, negli ultimi cinque anni siamo stati i protagonisti di accanite lotte sociali: quella al body shaming, alla liberalizzazione della cellulite, delle smagliature. E c'è stato spazio anche per il racconto senza filtri di malattie, della fatica del post parto, della convivenza con patologie croniche e della disabilità. Ed è giusto così. Perché la vita non è fatta solo di sorrisi. E mostrarsi sorridenti quando dentro si ha la morte è finzione, ma non verso il mondo esterno, verso se stessi. 

Fedez è malato: l'annuncio sui social

I Ferragnez e il racconto della malattia

I Ferragnez sulla loro vita hanno fatto una serie tv, con i loro nomi hanno creato un brand di enorme successo. Come hanno fatto? Ci sono riusciti perché sono sinceri: i Ferragnez in questo sono stati dei precursori. Per privacy qualcosa nascondono, com'è giusto che sia, ma se sono così seguiti è perché non hanno paura di esporsi, di arrabbiarsi, di raccontare di processi, disavventure, scivoloni e anche dei problemi di salute. Fedez è stato l'ultimo in ordine cronologico a parlare della sua malattia: le sue storie con il volto segnato dal pianto e dalla paura sono ben impresse nella nostra mente. 

Fedez è malato, Chiara Ferragni al suo fianco: il messaggio

Prima del commovente annuncio, di poche ore fa, c'era stata la condivisione con i fan del percorso di psicoterapia che ha aiutato sia Chiara Ferragni sia Fedez, dei problemi d'udito di Leone, del tumore di Valentina Ferragni, della sindrome dell'ovaio policistico di Chiara e della paura di non poter avere figli e, ancora, la possibile comparsa della sclerosi multipla dopo che Fedez si era sottoposto ad una risonanza magnetica.

Raccontare a milioni di fan di non stare bene è un atto di coraggio da non sottovalutare. "Oggi Leo si è dovuto sottoporre ad un piccolo e veloce intervento per risolvere un lieve problema di udito, nulla di grave fortunatamente". Così, con un messaggio pubblicato su Instagram nel giorno del suo compleanno, Fedez aveva rassicurato i fan sull'operazione a cui si era dovuto sottoporre il piccolo Leone.

"Instagram non è solo viaggi, moda, amore, politica, belle cose e cibo, è fatto anche di vera vita, veri problemi e vere persone. Ho voluto raccontarvi la mia storia perché è tutto iniziato con un normale brufolo ed è cambiato in peggio nel corso dell’anno", queste le parole scelte da Valentina Ferragni per comunicare ai suoi oltre 4milioni di fan di avere un problema e non uno qualsiasi. “Il giorno è arrivato e ci ho messo un po’ a realizzarlo. Sfortunatamente non era una cisti, ma un carcinoma basocellulare, un tumore maligno localizzato in una specifica area della pelle", aveva poi aggiunto pochi giorni dopo mostrandosi con la ferita sulla fronte, proprio lì dove c'era il tumore. 

"Se dovesse accadermi questa cosa (la sclerosi multipla) - aveva spiegato Fedez in un'intervista del 2019 a Peter Gomez a La confessione - e in base a dove ti si accendono queste cicatrici, puoi perdere il dono della parola o l'uso della gamba, per dire, insomma, se dovesse succedermi una cosa del genere io ad oggi per cosa ho combattuto? Mi sono reso conto che sono stato dietro a un sacco di cazzate, a un sacco di persone che probabilmente non se lo meritavano. E, dall'altro lato, avevo trascurato la mia famiglia. Da lì ho preso una decisione piuttosto estrema, cioè di non lavorare più al disco che avevo in uscita, di portare a casa il tour senza aggiungere date e dedicarmi alla mia famiglia". In questo caso non è un racconto social, ma lo è diventato. 

Tutti con Fedez: i messaggi dei colleghi, da Mara Venier a Emma

Come dimenticare poi la lotta di Chiara Ferragni per la salute mentale, in più di un'occasione l'influencer ha ricordato di come la sua vita sia cambiata dopo che ha intrapreso un percorso terapeutico: nel 2016 le è stata diagnosticata la sindrome dell'ovaio policistico e paventata la difficoltà nel rimanere incinta. Lei si è rimboccata le maniche, ha iniziato a fare sport, a farsi seguire da un terapeuta, si è ritagliata dei momenti solo per se stessa e soli tre mesi dopo ha incontrato Fedez. Si sono innamorati e hanno costruito una vita insieme che con grande gioia mostrano con trasparenza ogni giorno sui social.

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