Venerdì, 5 Marzo 2021
avviata un'indagine

Fedez chiama la polizia: "Un'auto mi segue". È un investigatore privato

Il rapper ha chiesto l'intervento di una volante perché pensava di essere pedinato. Alla guida della macchina un detective 19enne che rientrava anche lui a casa, ma qualcosa non torna

Nella foto Fedez

È mistero su un presunto pedinamento nei confronti di Fedez. Una notizia, riportata dal Corriere della Sera, che tinge di giallo la vita del rapper. La sera del 26 novembre, a Milano, Federico Lucia - questo il vero nome dell'artista - era alla guida della sua Lamborghini e stava tornando a casa quando si accorge che un Suv lo seguiva da un po'. Così chiama il suo bodyguard, che a sua volta chiede l'intervento della polizia. Una volante raggiunge le due auto in zona CityLife, dove il cantante vive con la moglie Chiara Ferragni, e le ferma per un controllo. Fedez raggiunge, indispettito, l'altra macchina per vedere chi ci fosse alla guida e trova un ragazzo di 19 anni, che riferisce ai poliziotti di non aver pedinato nessuno ma di fare ritorno a casa, visto che anche lui vive in quella zona. Tutto verificato dagli agenti.

La stranezza, però, è il mestiere del giovane, un investigatore privato - regolarmente armato - che lavora nell'agenzia del padre, a Milano. Non si erano mai visti prima di quel momento, ma a Fedez il nome del padre non è nuovo, fa sapere il quotidiano. Lo ricollega a una confidenza fatta da un suo amico, secondo il quale proprio quell'uomo stava indagando sulle società che il rapper ha all'estero. Nonostante non sia stata sporta nessuna querela, è stata avviata un'indagine perché la coincidenza sembra troppo strana.

Il cane di una fan rischia di morire, Fedez finanzia il costoso intervento

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fedez chiama la polizia: "Un'auto mi segue". È un investigatore privato

Today è in caricamento