Sabato, 27 Febbraio 2021

Coronavirus, Gerry Scotti racconta i giorni in ospedale: "Io, arrivato all'anticamera della terapia intensiva. È stata dura"

Il conduttore affida la sua prima intervista dopo le dimissioni agli amici Linus e Nicola Savino per Radio Deejay

Gerry Scotti, 64 anni

Dopo aver trascorso alcuni giorni in ospedale a causa del coronavirus, Gerry Scotti affida ai microfoni di Radio Deejay alcune considerazioni seguite al ritorno a casa avvenuto ieri sera. La voce è sollevata e permette ai telespettatori di tirare un sospiro di sollievo dopo l'allarme sul presunto ricovero in terapia intensiva (presto smentito) del conduttore. 

Gerry Scotti dopo il coronavirus: "Ora Natale con la mia nipotina"

Intervistato dagli amici e colleghi Linus e Nicola Savino nella trasmissione 'Deejay Chiama Italia', Gerry appare finalmente in forma e guarda al futuro. Prossimo obiettivo? "Se mi negativizzo, riuscire a partecipare alla finale di Tu Si Que Vales", il varietà del sabato sera di cui è giudice insieme a Maria De Filippi, Rudy Zerbi e Teo Mammucari. Intanto, a partire da giovedì, andranno in onda le repliche di Caduta Libera, il game show preserale di Canale 5, di cui è timoniere.

Ma c'è spazio anche per il privato. Già perché presto Scotti diventerà per la prima volta nonno grazie al figlio Edoardo. "Mi godrò le vacanze di Natale e la nipotina che arriva", aggiunge emozionato. 

Gerry Scotti diventa nonno: “Mio figlio Edoardo e sua moglie aspettano una femminuccia”

I giorni in ospedale: "E' stata dura"

Spazio poi al racconto dell'esperienza in ospedale. Un racconto che è privo dei fronzoli della retorica ma lucido della sua esposizione. "Io so che tra gli ascoltatori ci sono tanti di quelli che stanno combattento lo stesso problema e che ci lavorano - dice  - Sappiate che gli infermieri non vogliono essere chiamati eroi. Sono persone, ragazzi e ragazze che cercano di fare il loro lavoro bene. E io li ho visti farlo bene". 

E ancora: "In ospedale ti devi fidare e non ti devi spaventare perché è un ambiente duro. Sono stato ricoverato 13 giorni e sono arrivato fino all’anticamera della terapia intensiva dove sono rimasto per 36 ore e per fortuna non ne ho avuto bisogno" 

Gerry Scotti torna a casa: "Non dimenticherò chi ha combattuto con me il coronavirus"

Gerry Scotti e il coronavirus

Scotti è stato dimesso ieri dopo alcuni giorni di ricovero. La positività al coronavirus è arrivata il 26 ottobre e, dopo aver trascorso alcuni giorni in isolamento a casa, ha deciso di recarsi nella struttura ospedaliera poiché vedeva la febbre aumentare. Le sue condizioni, però, non sono mai state critiche. "Non dimenticherò mai chi ha combattuto il coronavirus insieme a me", ha scritto ieri su Instagram subito dopo le dimissioni. 

In basso Gerry Scotti racconta i giorni in ospedale in un'intervista dopo il coronavirus

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