Lunedì, 1 Marzo 2021
cuore di nonno

Covid, Gerry Scotti: "A Natale nasce la mia nipotina, ma porto con me il peso di chi è ricoverato"

Reduce dalla battaglia contro il coronavirus, il conduttore si prepara alle Feste con più consapevolezza di sempre. Ecco il suo racconto a Verissimo

Gerry Scotti, 64 anni

Sarà un Natale diverso dagli altri per tutti, compreso Gerry Scotti. Reduce dalla battaglia contro il covid - che lo ha portato ad un passo dalla terapia intensiva - il conduttore si prepara a vivere la gioia più grande, ovvero quella di diventare nonno, senza però dimenticare la bufera appena trascorsa. “Vorrei salutare tutte le persone che erano ricoverate con me e di cui non conosco il nome. Spero siano tornate a casa e stiano bene”, dichiara a Verissimo, nel corso dell'ultima ospitata, che andrà in onda domani pomeriggio. 

Scotti a Verissimo ripercorre i lunghi giorni passati in ospedale, perché colpito da coronavirus. A Silvia Toffanin, che gli chiede appunto che tipo di Natale si appresta a festeggiare, lo zio Gerry dice: "Il mio Natale è sempre stato molto casalingo, senza grandi stranezze. Non cambierà molto, ma quest’anno aspetto l’arrivo della mia nipotina". La piccola sarà la prima erede del figlio Edoardo, frutto di una precedente relazione del presentatore. "Ho solo un cruccio però - ha confidato di recente Scotti - Io, figlio unico, ho fatto un figlio unico. Ora mi aspetto dei nipotini multipli. Ne vorrei altri due, però deve essere d’accordo anche la moglie di Edoardo". La voglia di diventare nonno, insomma, è tanta. 

L'ultimo pensiero, al termine del colloquio con Toffanin, va a tutti gli sguardi incrociati nei drammatici giorni in ospedale: "Sentirò il peso del Natale per tutti quelli che non lo staranno vivendo".

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