Mercoledì, 4 Agosto 2021
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Nina Moric, due anni senza il figlio Carlos: "Mia suocera mi tiene lontana da lui"

Il Tribunale dei minori nel 2015 le ha tolto la custodia del ragazzo, ora in affidamento alla nonna paterna

Nina Moric e il figlio Carlos

"Per più di 2 anni mi sono nascosta, un po' perché non vi nego che mi sono vergognata tanto", così Nina Moric sui social rompe il silenzio sul dramma familiare che sta vivendo dal 2015, quando il Tribunale dei minori le ha tolto la custodia di Carlos, il figlio avuto da Fabrizio Corona, affidato alla nonna paterna.

La decisione del Giudice è arrivata dopo il presunto tentato suicidio dell'ex moglie di Fabrizio Corona, vicenda chiarita tempo fa dai referti del pronto soccorso, che parlano di "atto autolesionistico non finalizzato alla morte", ma che di fatto ancora tiene lontana la Moric da suo figlio. E a tenerla lontana da Carlos, a quanto pare, è soprattutto la suocera della modella, mamma di Fabrizio Corona, come riporta Libero, che racconta in un lungo e approfondito articolo il dramma di Nina Moric.

La signora Gabriella sembra che impedisca addirittura le telefonate tra mamma e figlio. "Mi sono offerta di riparare il telefono di Carlos al posto della fidanzata di papà - aveva scritto Nina Moric al servizio sociale di Milano - Non sarebbe stato nemmeno necessario vedere Carlos, bastava che qualcuno mi portasse il telefono, anche sotto casa della nonna, dove Carlos sarebbe rientrato ed è collocato. Tuttavia mi è stata negata questa possibilità dalla signora Privitera che, come sempre, ha detto nei miei confronti parole veramente infamanti, dicendo che io non sono una persona normale, che mi devo far curare. Ha anche detto che devo lasciare in pace mio figlio e che devo telefonargli il meno possibile".

Nina e Carlos si vedono una volta a settimana, per un'ora circa, sempre con un educatore presente. "Siamo in viaggio ma ci siamo persi la nostra Itaca, cioè ristabilire il rapporto Nina - Carlos - ha spiegato il legale della modella - Negare ad una madre di vedere il proprio figlio significa provocare danni irreversibili in capo al minore".

"Mi sono nascosta dietro un'ironia a volte eccessiva - spiega Nina Moric sui social, ringraziando Libero per lo spazio dedicato alla triste vicenda - mai sarei riuscita a parlare di questa storia, ma chiunque mi ha visto in questi ultimi anni si è accorto che qualcosa in me non andava. Vittorio Feltri da molti criticato oggi mi ha dedicato una pagina, Alessandra Menzani si è letta tutti gli atti, ha capito le ingiustizie, il razzismo che subisco, il pregiudizio, i luoghi comuni sulle donne dello spettacolo e sulle donne straniere... Grazie ad Alessandra e al Direttore Feltri, che mi hanno dato coraggio. Il coraggio di combattere ancora di più e senza più nascondermi, perché per un madre il figlio è ossigeno e senza ossigeno è dura".

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