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Mercoledì, 22 Maggio 2024
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Il tunnel di Moreno a Nedved: rissa sfiorata alla Partita del cuore

Scontri e offese tra i giocatori delle due squadre in campo durante l'evento di solidarietà allo Juventus Stadium

Saranno anche campioni di solidarietà, ma sul campo non hanno dimostrato molta eleganza alcuni giocatori delle due squadre che si sono sfidate nella Partita del cuore, l'ormai storico evento di beneficenza a favore della Fondazione Telethon per la ricerca sul cancro.

A contendersi la simbolica coppa la Nazionale Cantanti e i Campioni per la ricerca, tra cui Enrico Ruggeri, Eros Ramazzotti, i ragazzi de Il Volo, Marco Bocci, Raoul Bova, Luca Argentero, Edoardo Leo, Luca Barbarossa, e anche due ex campioni come Pavel Nedved e Alessandro Del Piero. Durante il match però è volata qualche parola di troppo, e anche qualche calcio. 

Ad accendere la miccia e creare nervosismo è stato il tunnel di Moreno a Nedved. Il rapper vincitore di "Amici 12", dopo l'azione ha fatto ciao con la mano all'ex calciatore che evidentemente non ha gradito lo sfottò e si è vendicato qualche minuto dopo con un brutto fallo. Da lì si è nata una piccola baruffa in campo, in particolare tra Eros Ramazzotti e Luca Barbarossa, fino a rendere necessario l'intervento dell'arbitro Rosetti.

Un agonismo eccessivo per un evento di solidarietà, che ha fatto esplodere la polemica tra i presenti: "Non si possono vedere scene che lasciano ghiacciati sia le persone a casa, che noi che siamo qui - ha commentato Neri Marcorè a bordo campo - Anche se perdi una palla, non fa niente. E' la partita del cuore, non ci stiamo giocando un incontro come quello di Berlino".

Su Facebook, qualche ora dopo la fine della partita, Ramazzotti ha chiarito la vicenda: "Quando una persona in un campo di calcio in una partita benefica ti dice: 'Se mi ritocchi ti ammazzo qui davanti a tutti', tu che fai? Prendi e te ne vai️? Io non ho fatto altro che andare di fronte a lui dicendogli di uccidermi, né più e né meno. Io sono buono ma le ingiustizie e le minacce non le accetto. La sua reazione poteva e doveva essere molto più pacata e intelligente. Comunque la vita va avanti, ringrazio tutti quelli che ogni giorno fanno qualcosa per qualcuno che ne ha bisogno, senza fare i fenomeni e i giocolieri saltimbanchi, prendendo per il c*lo gli altri, ma impegnandosi veramente con il cuore".

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