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Sabato, 28 Maggio 2022
Donatella Polito

Opinioni

Donatella Polito

Giornalista Today

Quelli che "speravano de morì prima" della crisi di Totti e Blasi

Ci sono quelli che “ma con tutti i problemi dell’Italia, del mondo, del rischio di una guerra mondiale…” e quelli che “speravano de morì prima” che le voci sulla fine del matrimonio tra Francesco Totti e Ilary Blasi si levassero come la più ferale delle notizie. Il Paese è spaccato, tanto per cambiare, i social lo raccontano, e la relatività della rilevanza degli accadimenti del giorno si palesa a colpi di hashtag nelle ore seguenti alla notizia che resta rosa per qualcuno e nera come il lutto più disgraziato per altri.

Ma proprio adesso si doveva raccontare che l’idillio della coppia lungo 20 anni si è interrotto? E poi così, a bruciapelo. L’addio tra Michelle Hunziker e Tomaso Trussardi andava ancora digerito, santo cielo, nemmeno il tempo di calibrare la botta con la speranza di Stefano e Belen insieme per la infinitesima volta si è dato a questi ultimi romantici rammaricati dalla disillusione.

No, niente. Senza pietà. Boom, eccone un’altra, ecco un’altra frecciata dritta al cuore, un’altra coppia che scoppia. La verità è che è proprio un periodaccio per chi ai legami duraturi ci crede ancora. O, almeno, si impegna a farlo, anche solo immedesimandosi nelle presunte favole altrui. E quanto la fine dell’amore tra l’ex capitano giallorosso e la showgirl - per ora non confermata ma nemmeno smentita (linguaccia a parte della diretta interessata) - vada oltre la sfera del mero commento gossipparo sulla separazione di due vip traspare dal tenore dei commenti digitati come epitaffi sulla tomba del per sempre.

“Se si lasciano anche #Totti e #Ilary allora nella vita vale tutto” si legge nell’infinita rassegna di condoglianze virtuali alla propria illusione. E ancora: “E io che credevo nel vissero felici e contenti grazie a loro”, “La solidità del matrimonio di Ilary Blasi e Francesco Totti era l'unica certezza della mia vita”, “Se si lasciano loro, che con gli occhi a cuore si dicono tutto, io non credo più sull'amore vero”. Un’esagerazione per chi vola alto sul fiume ingrossato del gossip. Reale immedesimazione nel sogno infranto per chi, invece, in quell’acqua fresca ogni tanto un bagnetto se lo fa, anche per il solo piacere di fantasticare, di distrarsi dalla propria vita, sulla scia di una tendenza nazionalpopolare che non è nata certo oggi. Prima c’erano solo i giornali sfogliati con finto disinteresse dal parrucchiere; oggi la bacheca virtuale di un social network scrollata su uno smarthphone. Ieri c’erano Al Bano-e-Romina, Sandra-e-Raimondo, Mori-e-Celentano, oggi ci sono loro. Con buona pace di chi alza il sopracciglio perplesso per tutto questo eccesso di emotività che un po’ fa pensare.

“Senza metafora calcistica non ce la fa” dice Ilary nello spot che ancora passa in tv. Ora tocca prendersi tempo per metabolizzare la notizia che manco l’ammorbidente e il detersivo che vanno in tandem sono una certezza. Sempre che la notizia sia certa. In fondo, l’amore è eterno finché dura, ma pure finché non arriva una nota ufficiale a certificarlo.

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