Giovedì, 17 Giugno 2021
una volata

Vacchi in Serbia col jet per il vaccino (nonostante abbiano sospeso le dosi per gli italiani)

L'imprenditore si è vaccinato Belgrado, come racconta dall'aereo privato durante il volo di ritorno

Gianluca Vacchi in Serbia per il vaccino, foto @Instagram

Turismo vaccinale, ormai una realtà. Tra i Paesi che fino a pochi giorni fa aprivano i loro hub agli stranieri a caccia di vaccino c'era la Serbia, che adesso invece fa dietrofront e riserva le vaccinazioni ai soli connazionali. Dall'11 gennaio bastava un semplice click sul Portale eGovernment, la compilazione di un modulo e un aereo per Belgrado. Lo stesso - ovviamente privato - che ha preso Gianluca Vacchi per farsi vaccinare proprio oggi. Fuori tempo massimo? Forse l'ultimo della lista ancora consentita, oppure un privilegiato per i rapporti lavorativi che intrattiene con la Serbia, fatto sta che l'imprenditore è tra i pochi italiani fortunati ad aver avuto la possibilità di ricevere il vaccino all'estero. Lo scorso 6 aprile, infatti, l'Ambasciata serba in Italia aveva fatto sapere che la vaccinazione continuava ad essere offerta ai cittadini stranieri che rispettavano determinati requisiti o intrattenevano rapporti professionali con il Paese dovendovi perciò soggiornare. 

Quella di Vacchi sembra più una toccata e fuga (che non tutti possono permettersi), ma evidentemente non ha nulla da nascondere visto che lo ha fatto sapere su Instagram senza troppe remore. Durante il volo di ritorno per Bologna, sul sul jet, il milionario ha ringraziato la Serbia per l'opportunità, esprimendo grande gioia e stima per il centro che li ha accolti. Era la prima dose per lui e per la compagna Sharon Fonseca, che tra qualche settimana dovranno tornare per la seconda e ultima. Insomma, per Gianluca Vacchi e consorte, è il caso di dirlo, il vaccino è stato davvero 'una volata'. 

A proposito di turismo vaccinale, emblematico è il caso della Repubblica di San Marino che offre addirittura il pacchetto vaccino + hotel: 50 euro per la doppia dose (di Sputnik), a partire dal 17 maggio, con prenotazione alberghiera sette giorni prima del soggiorno sul Titano che dovrà essere di almeno tre notti per due volte in ventuno giorni. Un'occasione che Vacchi non si sarebbe fatto sfuggire, se non fosse che l'offerta non è valida per gli italiani. 

Gianluca Vacchi ringrazia la Serbia per il vaccino

gianluca vacchi-4-5

vacchi-15

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vacchi in Serbia col jet per il vaccino (nonostante abbiano sospeso le dosi per gli italiani)

Today è in caricamento