Venerdì, 4 Dicembre 2020
RICICLO

Come riciclare le bustine di tè

Una volta consumate le bustine di tè possono essere riutilizzate in caso di ustioni, tagli e perfino come trattamento antirughe

Oltre ad avere proprietà benefiche come antiossidante e nella prevenzione di alcune cardiopatie, consumare tè fa bene anche all'ambiente e al nostro portafogli. Secondo il sito "Ambientebio", infatti, anzichè finire nella spazzatura le bustine di tè possono essere riutilizzate per diversi scopi.

Applicare le bustine umide sulla pelle in caso di ustioni e scottature, può servire ad alleviare il dolore; in caso di tagli da rasatura sono da applicare fredde umide. Le bustine possono essere inoltre mescolate al terreno per avere un concime naturale a costo zero.

Messe in frigo e poi posizionate sul viso e sugli occhi regalano un effetto antirughe rilassante, utile per sgonfiare le occhiaie perchè rilasciano i tannini che aiutano a rilassare gli occhi e la pelle.

Ecco altri possibili utilizzi: 

Le bustine si possono riutilizzare per fare un’altra infusione e utilizzare per coprire i capelli bianchi in modo molto naturale. Basta aggiungere un cucchiaio di rosmarino e uno di salvia e lasciare il tutto in infusione per un’intera notte. Dopo lo shampoo abituale versiamo la lozione sui capelli e non lavateli.

Possiamo utilizzare anche le bustine per tingere in modo naturale i tessuti. Lasciamo in infusione le bustine per una mezz’ora abbondante e poi immergiamo i tessuti naturali nel liquido raffreddato e lasciamo agire per un’ora abbondante.Laviamo poi il tessuto con acqua e aceto o acqua e sale per fissare il colore.

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