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Domenica, 14 Aprile 2024
Green

La Bassa Austria è rinnovabile al 100%, 38mila i posti di lavoro creati

I green jobs saranno 50mila entro il 2030. Dopo la Svezia, anche il Paese guidato da Werner Faymann raggiunge un importante risultato

Si allunga la lista dei Paesi europei che stanno intraprendendo un percorso green, dopo la Svezia è la volta dell'Austria. In vista della Conferenza sui cambiamenti climatici al via a Parigi tra meno di un mese, la Svezia già ad ottobre ha detto basta al carbone avviandosi a diventare il Paese d'avanguardia in Europa al 100 per cento verde entro il 2050. 

E ieri Erwin Proell, il governatore della Bassa Austria, ha comunicato un'altra buona notizia, pubblicata sul TheGuardian: il 100 per cento dell'elettricità della Regione più grande dell'Austria è generato utilizzando fonti rinnovabili.

Il governatore ha spiegato come si è arrivati a questo risultato: dal 2002 sono stati investiti quasi 3 miliardi di euro in parchi solari e idroelettrico. Oggi è nel nord-est dell'Austria il 63% dell' elettricità arriva dall'idroelettrico, il 26 % dall'eolico, il nove per cento dalle biomasse e il due per cento dal solare. Questo modus operandi ha creato 38mila "occupazioni verde" che lo Stato mira ad aumentare a 50mila entro il 2030.

L'Austria, nel suo complesso, ha votato contro il nucleare con un referendum del 1978 e oggi il 75% dell'energia proviene da fonti rinnovabili e il resto da combustibili fossili.

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