Giovedì, 16 Settembre 2021
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Efficienza energetica: ecco la mappa che fotografa la situazione italiana

A realizzarla Avvenia. Giovanni Campaniello: "l'Italia si dimostra ancora una volta all'avanguardia". Lombardia, Veneto e Lazio le Regioni che hanno fatto di più in questo campo

Sono Roma e Milano le città italiane dove le aziende hanno puntato di più sull'efficienza energetica. La capitale e il capoluogo lombardo si piazzano al primo posto ex aequo, seguite da Napoli e Torino, nella classifica stilata da Avvenia. Dallo studio emerge che la cultura aziendale dell'efficienza energetica in Italia è diffusa in modo relativamente uniforme in tutte le regioni, ma trova nel Nord il suo punto di maggiore affermazione. E' nel Nord Italia, infatti, che si trovano la metà (180 mila aziende) delle 360 mila imprese che hanno fatto dell'efficienza energetica una priorità aziendale, di cui 100mila collocate nel Nord-Ovest e 80 mila nel Nord-Est. Un'altra parte importante delle imprese "bianche" sono dislocate nel Sud, dove ve ne sono circa 100mila, mentre nel Centro Italia sono soltanto 80mila.

Analizzando i dati a livello delle singole regioni, sul podio si piazzano Lombardia (con oltre 66mila aziende che hanno fatto dell'efficienza energetica una priorità), Veneto (39mila imprese "bianche) e Lazio (34mila imprese). Seguono poi l'Emilia-Romagna, il Piemonte, la Toscana, la Campania e la Puglia, rispettivamente con 30, 27, 26, 22 e 21mila imprese attente alle loro performance energetiche. Ottimo anche il posizionamento della Sicilia, con 20mila, e delle Marche, con 11mila imprese.

Passando poi da un livello regionale ad un'analisi a livello provinciale, Avvenia ha messo in evidenza che il maggior numero di imprese che hanno puntato sull'efficienza energetica come nuovo modello di sviluppo sono distribuite in uguali proporzioni sia nella Capitale che nel capoluogo lombardo. Roma e Milano, con oltre 20mila imprese "bianche" ciascuna, si collocano infatti al primo posto ex-aequo e guidano la classifica, seguite da Napoli con circa 14mila imprese e Torino con poco più di 12mila.

A dare un ulteriore contributo all'affermazione di una cultura aziendale dell'efficienza energetica, secondo Avvenia è stata la nuova norma sulle diagnosi energetiche obbligatorie (Deo) che impone alle grandi imprese specifici obblighi in materia di efficienza energetica. A doversi sottoporre entro il 5 dicembre 2015 ad un primo audit, da ripetersi poi ogni 4 anni, sono le realtà produttive più energivore, ma anche tutte le altre aziende stanno diventando più sensibili a questa tematica.

"Sull'efficienza energetica l'Italia si dimostra così ancora una volta all'avanguardia. Anche i finanziamenti al settore stanno diventando una realtà importante del mercato finanziario, dove i classici squilibri Nord-Sud vengono superati e dove la "white economy" è ormai diventata patrimonio di tutti", commenta l'ingegner Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di Avvenia che, creata nel 2001 con l'intento di fornire alle aziende e agli enti pubblici una risposta significativa per affrontare e risolvere in modo consapevole e sostenibile le problematiche legate all'efficienza energetica.

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