Martedì, 22 Giugno 2021
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Il solare alimenta sempre di più Gaza: torna la luce in scuole e cliniche

Il progetto Renewable Energy Generation, dell'Undp e finanziato dal Fondo Opec, migliorerà le condizioni di vita di circa 107mila palestinesi

Un ingegnere installa i pannelli solari nella scuola Bashir El Rayyes a Gaza

L'energia solare illumina la striscia di Gaza. Dopo mesi al buio, già a febbraio l'installazione di un impianto fotovoltaico aveva fatto tornare la speranza e la luce nell'ospedale di Jenin; ora è la volta di quattro scuole e due cliniche. Grazie all'United Nations Development Programme (Undp) e al denaro del Fondo OPEC per lo Sviluppo Internazionale (OFID), in questi edifici sono stati installati i pannelli solari. Il progetto "Renewable Energy Generation" mira a soddisfare, entro il 2020, il 30% del fabbisogno energetico nel territorio occupato palestinese grazie alle fonti rinnovabili. La Striscia, infatti, ha una media di 320 giorni di sole all'anno, rendendo l'energia rinnovabile la scelta ideale. 

"L'elettricità è la vita", ha commentato Maha El Tawil, direttrice di Bashir El Rayyes School, una delle scuole interessate dal progetto. "Il carburante, se disponibile, è troppo costoso. Aggiungete a ciò il rumore e l'inquinamento ambientale. Avevamo bisogno di una soluzione migliore". "Questo progetto è veramente eccezionale; ha avuto ripercussioni positive anche sulle prestazioni degli studenti", ha concluso Maha.

"Ci sono sempre state interruzioni di corrente nella scuola. Grazie ai pannelli solari, possiamo vedere chiaramente ciò che è scritto sulla lavagna. Possiamo andare al laboratorio di informatica e imparare", ha detto Hala, una studentessa di Bashir El Rayyes School.

Il liceo femminile Bashir El Rayyes è una delle 398 scuole nella Striscia di Gaza colpite dai problemi alla corrente elettrica. Dal 2006, Gaza convive con questo problema, aggravato dagli ultimi attacchi che hanno danneggiato le infrastrutture connesse e l'unica centrale elettrica.

Circa il 70 % delle scuole di Gaza attualmente operano doppi turni per accogliere la partecipazione di circa 200 mila studenti al giorno. Il progetto Renewable Energy Generation migliorerà le condizioni di vita di circa 107mila palestinesi e aumentando la consapevolezza circa l'energia pulita porrà le basi per la transazione energetica, oltre a portare un risparmio di denaro, creare posti di lavoro e tutelare l'ambiente.

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