Mercoledì, 28 Luglio 2021
Green

Rinnovabili, le 7 proposte di Legambiente per rilanciare gli investimenti

L'Italia è la prima al mondo per incidenza del solare ma nonostante questo calano le nuove installazioni

In occasione della presentazione del rapporto Comuni Rinnovabili 2015, che si è svolta questa mattina a Roma, Legambiente ha lanciato le sue proposte per far ripartire gli investimenti nel settore delle energie pulite. L'Italia è la prima al mondo per incidenza del solare e tutti i Comuni del Belpaese ospitano almeno un impianto fotovoltaico nel proprio territorio, tuttavia il settore negli ultimi due anni ha riscontrato un calo delle installazioni: nel 2014 sono stati installati 1.864MW contro i 13.194 del biennio 2011-2012. Secondo l'associazione ambientalista è dunque "necessario eliminare tutte le barriere che oggi questi progetti si trovano di fronte”.

Ecco cosa bisognerebbe fare:
1) Fare del Green Act che il Governo ha annunciato per Giugno il volano per il rilancio degli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio e diffusione delle rinnovabili, dentro una strategia per il Clima nel quale fissare obiettivi e il percorso di riduzione delle emissioni di CO2.

2) Cancellare tutti i sussidi alle fonti fossili e introdurre una carbon tax per muovere investimenti in efficienza energetica e nelle energie pulite da parte delle imprese.

3) Introdurre nuove regole per la valutazione dei progetti da fonti rinnovabili, attraverso efficaci criteri per gli impianti eolici, idroelettrici, geotermici, solari termodinamici, e la semplificazione per gli impianti di piccola taglia.

4) Cancellare le barriere all’autoproduzione e distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili e in cogenerazione, da parte di Comuni, distretti produttivi, condomini.

5) Promuovere innovazioni nel mercato elettrico che permettano alle rinnovabili di competere, attraverso l’aggregazione di impianti e contratti di lungo termine, ma anche spingendo il revamping degli impianti esistenti.

6) Rivedere il sistema di incentivi per gli interventi di efficienza e le fonti rinnovabili, con l’obiettivo di ridurre la spesa energetica di famiglie e imprese accompagnando la riduzione dei costi delle diverse tecnologie attraverso una regia e una verifica delle politiche e degli strumenti.

7) Investire nelle reti energetiche, per accompagnare la produzione da energia pulita, attraverso interventi che eliminino i colli di bottiglia che con la modernizzazione delle reti di distribuzione.

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