Martedì, 15 Giugno 2021
energia

Anche il Tar boccia lo 'Spalma incentivi': "Contrasta con diritto comunitario"

Da un anno AssoRinnovabili sta portando avanti una battaglia contro la norma. La decisione finale però spetta alla Corte Costituzionale

Il Tar Lazio dà ragione ad Assorinnovabili e alle oltre 1.100 aziende che hanno fatto ricorso contro la norma Spalma Incentivi, contenuta nel decreto Competitività : "anzidetti provvedimenti - si legge nella sentenza - sono contrastanti con le norme di diritto europeo comunitario direttamente applicabili". Dubbi anche sulla legittimità costituzionale.

Sarò quindi la Corte Costituzionale a prendere la decisione finale. Se la sentenza dovesse essere confermata: i produttori avranno diritto all’erogazione della quota parte di tariffa incentivante che ad oggi non gli viene riconosciuta a causa dello spalma incentivi. 

Assorinnovabili da un anno sta portando avanti una battaglia contro lo Spalma-incentivi di cui contesta in particolare il previsto taglio retroattivo delle risorse destinate agli impianti fotovoltaici che secondo l'associazione "non solo farà fallire migliaia di aziende produttrici di energia, comprese molte piccole e medie imprese (PMI), ma metterà anche in crisi l’intera filiera e le tantissime imprese manifatturiere che hanno investito nel fotovoltaico per autoprodursi l’energia e rilanciare la propria competitività".

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