rotate-mobile
Domenica, 23 Gennaio 2022
life

Recupero beni immobili, si affittano fari e torri costiere: ecco quando sarà possibile visitarli

Il bando di gara 2016 del Progetto Valore Paese-Fari per l'affidamento in concessione delle strutture, di proprietà del Demanio, partirà il 15 settembre. Porte aperte dunque fino ad ottobre

Fari e torri costiere, di proprietà dello Stato, presto avranno una nuova vita: l'Agenzia del Demanio, come promesso, conferma che il 15 settembre il bando di gara 2016 del Progetto Valore Paese-Fari per l'affidamento in concessione, fino ad un massimo di 50 anni, partirà. E per permettere a chi volesse partecipare di conoscere meglio le strutture a settembre e ottobre sarà possibile visitare: dopo il successo dello scorso anno, tornano le giornate Open Lighthouse, organizzate con il supporto del Wwf.

Cittadini, associazioni e tutti gli interessati potranno così avere accesso alle 20 strutture protagoniste del bando il cui fine è far rivivere come dimore uniche questi splendidi luoghi, spesso abbandonati, attraverso una rete nazionale dedicata al turismo sostenibile, alla natura, alla cultura e all’ambiente, in grado di generare valore economico e sociale. 

Gli edifici costieri aperti. Da Nord a Sud saranno aperti in Veneto il Faro Spignon sull’isola di Spignon a Venezia; in Emilia Romagna il Faro del Po di Goro a Goro (FE); e in Toscana il Faro di Punta Polveraia a Marciana nell’Isola d’Elba (LI) e il Faro Formiche nell’isolotto Formica Grande (GR). Nel Lazio, a Ponza (LT), sarà visitabile il Faro della Guardia e in Campania, a Salerno, la Torre Angellara. Sulla costa pugliese saranno aperti Torre Castelluccia Bosco Caggioni a Pulsano (TA), il Convento S. Domenico Maggiore Monteoliveto, la Torre d’Ayala a Taranto e il Faro di Torre Preposti a Vieste (FG); e su quella calabrese il Faro di Capo Rizzuto a Isola di Capo Rizzuto (KR). In Sicilia, invece, la giornata Open Lighthouse coinvolgerà ben 9 strutture: il Faro di Punta Libeccio nell’Isola di Marettimo (TP),  il Faro di Punta Spadillo a Pantelleria (TP), il Faro di Capo Mulini ad Acireale (CT), il Faro di Capo Milazzo a Milazzo (ME), il Faro di Capo Faro a S. Maria di Salina - Isola di Salina (ME); il Padiglione Punta del Pero a Siracusa, lo Stand Florio a Palermo, il Faro di Capo Zafferano a Santa Flavia (PA) ed il Faro di Riposto a Riposto (CT).

Le date di apertura

Il PROGETTO VALORE PAESE-FARI. E' già entrato nella seconda fase. Durante la prima sono stati aggiudicati, in via provvisoria 9 degli 11 fari proposti sul mercato nell’ottobre scorso. I numeri dell’operazione sono: un investimento di circa 6 milioni di euro per riqualificare le strutture, una ricaduta economica complessiva di circa 20 milioni di euro e un conseguente risvolto occupazionale diretto di oltre 100 operatori, un incasso per lo Stato di oltre 340 mila  euro di canoni annui che, in considerazione della differente durata delle concessioni, ammonterà a oltre 7 milioni di euro per tutto il periodo di affidamento. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Recupero beni immobili, si affittano fari e torri costiere: ecco quando sarà possibile visitarli

Today è in caricamento