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Sabato, 21 Maggio 2022
IL RAPPORTO

L'Ispra fotografa l'ambiente urbano: migliora (di poco) l'aria, cresce il rumore

Segnali positivi anche per il bike sharing: aumenta del 67% nel triennio 2011-2013 il numero di biciclette; sostanzialmente raddoppiato il numero dei prelievi; gli utenti abbonati aumentano di oltre il 30%

Migliora, ma di poco, la qualità dell’aria delle città italiane che però sono sempre più rumorose. Scarso il verde pubblico mentre è ricco il patrimonio di biodiversità e di paesaggi, grazie alle aree naturali protette e a quelle agricole. Cresce lievemente l'utilizzo dei mezzi pubblici. A raccogliere queste informazioni è il Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano, realizzato dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Ispra), giunto all'undicesima edizione.

I dati sull'inquinamento. Per il PM10 si registrano superamenti del valore limite giornaliero in 30 aree urbane (su 85) e 18 di queste hanno già superato il valore limite giornaliero nel primo semestre del 2015. Superato, in 20 città, anche il valore limite annuale per il biossito di azoto.

Il punto sul trasporto pubblico. Cresce lievemente l'utilizzo nel 2014 rispetto al 2013. L’incremento si concentra nei grandi comuni e in particolare a Napoli, Torino, Venezia, Bologna e Palermo, anche se si rimane su livelli distanti dai valori del periodo 2008-2011 (circa 8% in meno). Il car sharing è attivo nel 2013 in 19 città. Nel periodo 2011-2013 aumenta la disponibilità di veicoli di circa il 37% così come gli utenti abbonati (+36%) e i chilometri percorsi totali. Nel 2013 Milano è la città con il maggior numero di veicoli per il car-sharing (352) seguita da Roma (121). Segnali positivi anche per il bike-sharing: aumenta del 67% nel triennio 2011-2013 il numero di biciclette; sostanzialmente raddoppiato il numero dei prelievi; gli utenti abbonati aumentano di oltre il 30%.

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