Lunedì, 2 Agosto 2021
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La legge contro gli sprechi convince, Coldiretti: "Opportunità per l'agricoltura"

Il testo è stato approvato alla Camera e passa ora al Senato. Semplifica le donazioni delle eccedenze alimentari e dei prodotti farmaceutici. Soddisfatta anche la Croce Rossa: "Un cambio di passo culturale"

Buttare il cibo non sarà vietato per legge, come in Francia, ma anche l'Italia forse presto avrà la sua legge contro gli sprechi di alimenti e farmaci. La Camera questa mattina ha approvato la proposta di legge dei deputati Pd Maria Chiara Gadda e Massimo Fiorio che semplifica le donazioni di cibo e farmaci.  I sì sono stati 277, 106 gli astenuti, nessun contrario. Il provvedimento, dunque, ora passa all’esame del Senato. 

Tra i primi a commentare l'approvazione del testo, Ermete Realacci, presidente Commissione Ambiente e territorio della Camera: "Un passo avanti verso un’economia più circolare e un’Italia più solidale. Oltre a favorire un’Italia più green e responsabile grazie al riutilizzo delle risorse, infatti, questa legge aiuta la solidarietà e la coesione sociale. Con questa legge, al cui via libera la collega Gadda ha lavorato con intelligenza e coerenza insieme a tanti altri, si va verso una società e un’economia più a misura d’uomo. Mi auguro che il suo iter proceda rapidamente in Senato".

La proposta di legge convince anche fuori dal Parlamento. Soddisfatta Coldiretti: "Un importante contributo al taglio degli sprechi alimentari che costano all`Italia 12,5 miliardi, persi per il 54 per cento al consumo, per il 21 per cento nella ristorazione, per il 15 per cento nella distribuzione commerciale, per l`8 per cento nell`agricoltura e per il 2 per cento nella trasformazione". "Le nuove norme - sottolinea la Coldiretti - contribuiscono in una logica di prevenzione, alla limitazione degli impatti negativi sull`ambiente e sulle risorse naturali". "La legge offre nuove opportunità anche per l`agricoltura", ha affermato Roberto Moncalvo il presidente della Coldiretti che "con il progetto Campagna Amica è impegnata da anni al contenimento degli sprechi con la piu` grande rete delle fattorie e dei mercati a chilometri zero che riduce le distanze ed i tempi di trasporto e garantisce maggiore freschezza e tempi piu` lunghi di conservazione degli alimenti".

Anche la Croce Rossa italiana è soddisfatta: “Un cambio di passo culturale". "Già da qualche anno, sulla scorta della nostra capillarità sul territorio, abbiamo sperimentato l’impatto umanitario della crisi economica, riscontrando un significativo aumento dei nuovi poveri, ossia coloro che pur lavorando, si trovano a fine mese con il dilemma di comprare da mangiare o pagare le bollette”, dichiara il Presidente della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca. "Su tutto il territorio nazionale – continua Rocca - i nostri Comitati di Croce Rossa ogni giorno organizzano collette alimentari e distribuzione di pacchi viveri in collaborazione con i Comuni e le altre associazioni preposte. Raccogliamo più di 4 milioni di richieste di aiuto l’anno, numeri impensabili solo qualche anno fa. Ecco perché non posso che plaudire alla proposta di legge discussa alla Camera sull’anti spreco, che semplifica tutto il processo affinché si riducano gli sprechi lungo tutta la filiera alimentare e non solo, e allo stesso tempo segna un cambio di passo culturale. Non è un paese 'sostenibile' quello che ritiene che la doggy bag, usanza tipicamente americana che consente di portare via dal ristorante ciò che non si è consumato al tavolo, sia volgare e da maleducati. Non è un paese civile quello che continua a vivere seguendo logiche consumistiche per cui il prodotto viene buttato alla data di scadenza, nonostante sia assolutamente commestibile. Trasformare l’eccedenza, o ciò che fino a oggi era considerato rifiuto, in risorsa consente, non solo di arrivare a una molteplicità di persone altrimenti escluse dalla redistribuzione, ma permette anche un grande passo di civiltà della nostra società". 

Il Parlamento francese ha approvato definitivamente lo scorso 3 febbraio una serie di misure contro lo spreco di cibo, l`iniziativa italiana è coerente gli obiettivi dell`Unione Europea dove lo spreco alimentare si stima ammonti a circa 100 milioni di tonnellate l'anno. Tutti i Paesi dell`Unione hanno sottoscritto l'impegno del nuovi target di sviluppo sostenibile dell'Onu, che prevede di dimezzare lo spreco alimentare per il 2030, in ogni passaggio della filiera, dal campo alla tavola. La legge aiuta ad andare verso questa direzione.

A fine giornata arriva anche il commento di Maria Chiara Gadda: "Mi sento di condividere una sola parola...GRAZIE!
Grazie a chi ha sostenuto fin dall'inizio questa proposta di legge per limitare gli sprechi e favorire le donazioni, anche quando il tema non era così popolare. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato, studiato, condiviso esperienze, con il fine di fare diventare una idea...uno strumento concreto ed efficace. Il testimone passa al Senato, ma per me questa è la giornata della gioia, e di tanta emozione. Nessun voto contrario, avanti ora!".

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