Venerdì, 6 Agosto 2021
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"Una tassa sulla spesa": i sacchetti di frutta e verdura ora si pagano

Una nuova norma stabilisce che sacchetti di plastica dei supermercati diventeranno a pagamento da oggi primo gennaio. E guai a portarle da casa. Come se non bastassero gli aumenti di luce, gas e autostrade

sacchetti di plastica dei supermercati utilizzati per la frutta e la verdura da oggi primo gennaio sono a pagamento. Lo stabilisce una norma inserita nel decreto legge Mezzogiorno, con l’articolo 9-bis della legge di conversione n. 123 del 3 agosto 2017dal Parlamento. 

I sacchetti leggeri e ultraleggeri dovranno essere per legge biodegradabili e compostabili, però, a differenza delle attuali buste che usiamo per la spesa, saranno distribuiti solo a pagamento: "Una nuova tassa occoluta per gli italiani" tuona il Codacons.

E di salasso si parla considerando che già nei supermercati non è possibile mettere insieme carote o cicoria, banane o mele e che per ogni ortaggio o frutta è necessaria una busta ultraleggera trasparente. E questa si pagherà.

Quanto si pagheranno i sacchetti?

Il costo dei nuovi sacchetti sarà compreso tra i 2 e i 10 centesimi.

Critiche da Federdistribuzione, che ne fa una questione di igiene. "Se la gente per ovviare al disagio dovesse iniziare a portare anche questi sacchetti ultraleggeri da casa, si potrebbe rischiare, con il riutilizzo, la veicolazione di eventuali germi e batteri".

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