Domenica, 6 Dicembre 2020

Un viaggio virtuale nei disegni di Leonardo: la nuova mostra a Vinci

Una mostra multimediale per conoscere e approfondire cinque fra i più importanti disegni di Leonardo, tra dispositivi digitali e tavoli touchscreen

Un viaggio virtuale in cinque dei più famosi disegni di Leonardo. Una vera e propria esplorazione in 3D della tecnica e del tratto del Genio. È la mostra “Leonardo, anatomia dei disegni”, in esposizione fino al 23 agosto 2020 nel castello dei Conti Guidi, sede del Museo Leonardiano a Vinci in Toscana, all’interno della Sala del Podestà.

La mostra, organizzata dall'Amministrazione comunale di Vinci, Museo Leonardiano e Biblioteca Leonardiana e curata da Pietro Marani, è nata dalla collaborazione con un team di ricerca del Dipartimento di Architettura dell'Università di Bologna, guidato da Marco Gaiani e Fabrizio Ivan Apollonio, che ha realizzato una nuova applicazione, Insight Leonardo (ISLe), in grado di esplorare antichi disegni originali, riproducendone accuratamente i dettagli grazie alla risoluzione in 4K, e di portare alla luce aspetti nuovi sull'arte e la tecnica di disegno e scrittura di Leonardo.

Leonardo anatomia dei disegni 2-3

In esposizione nei touchscreen da 55 pollici cinque fondamentali disegni di Leonardo, tra i quali il celeberrimo “Uomo Vitruviano” e il “Paesaggio” del 1473, mostrati attraverso l'applicativo ISLe che consente di guidare il visitatore nella dimensione virtuale dell’opera leonardiana. Ad accompagnare i visitatori in questo percorso, ci saranno anche alcuni documenti custoditi nella Biblioteca Leonardiana di Vinci, il centro di ricerca e documentazione sugli studi leonardiani.

Leonardo anatomia dei disegni-2

“Con questa mostra, frutto della prestigiosa collaborazione con l'Università di Bologna e con Pietro Marani, curatore dell'esposizione - afferma la direttrice del Museo Leonardiano e della Biblioteca Leonardiana, Roberta Barsanti - Il Museo prosegue nel suo intento di proporre nuovi strumenti di ricerca e di indagine dell'opera leonardiana mediante avanzati dispositivi digitali che consentono al visitatore di rapportarsi in maniera nuova con i disegni di Leonardo. Queste riproduzioni ad altissima risoluzione permettono letteralmente di navigare nei disegni e di vedere tratti e figure che a occhio nudo sarebbero impossibili da notare. A fianco di esse, ci saranno i volumi a stampa e i manoscritti provenienti dalla Biblioteca Leonardiana, che offriranno ai visitatori uno sguardo ulteriore sull'universo di Leonardo”.

 "Questa mostra - ha detto il rettore Francesco Ubertini - pur in assenza dei disegni originali, consente di comprendere il modus operandi e di formazione del sapere di Leonardo: probabilmente colui che meglio rappresenta il paradigma della cultura contemporanea, capace di mettere in relazione le conoscenze nei vari campi del sapere e l'analicità del metodo d’indagine con uno sguardo ampio e al contempo profondo".

“Analizzare i disegni di Leonardo con questa nuova tecnologia rappresenta un reale avanzamento delle nostre conoscenze sulle modalità esecutive adottate da Leonardo - afferma il curatore Pietro Marani - i tipi di carta, i diversi media (punte metalliche, pietre colorate) e i differenti inchiostri usati da Leonardo, messi in evidenza da questo tipo di indagine, consentono una vera ‘anatomia’ dei suoi disegni da cui conseguono nuove precisazioni in termini di cronologia e di puntualizzazione delle varie fasi esecutive, di cui evidenziano cambiamenti, pentimenti e soluzioni finali. Queste indagini e rilevazioni possono inoltre sostituire, talvolta, una ripetuta manipolazione e uso degli originali, salvaguardandone la miglior conservazione”.

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