Mercoledì, 12 Maggio 2021
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Il riconoscimento facciale garantirà l'autenticazione dei pagamenti per 1,4 miliardi di persone entro il 2025

"Juniper Research", società inglese specializzata in ricerche di mercato e tendenze della tecnologia digitale, ha effettuato un'analisi che ha rilevato come nel 2025 le persone che useranno il riconoscimento facciale per autorizzare i pagamenti saranno oltre 1,4 miliardi nel mondo, contro i 671 milioni attuali, circa il 27% degli smartphone a livello globale

Nei prossimi anni miliardi di utenti utilizzeranno regolarmente la tecnologia di riconoscimento facciale per effettuare i pagamenti effettuati tramite smartphone, tablet o smartwatch: lo rileva una nuova analisi condotta da Juniper Research, società inglese specializzata in ricerche di mercato e tendenze della tecnologia digitale.

I possessori di smartphone, già abituati alla tecnologia per sbloccare i propri dispositivi senza dover inserire un codice segreto, prediligeranno progressivamente questo motodo di pagamento, con un incremento pari al 120%: nel 2025 le persone che useranno il riconoscimento facciale per autorizzare i pagamenti saranno oltre 1,4 miliardi nel mondo, contro i 671 milioni attuali, ovvero circa il 27% degli smartphone a livello globale.

Oltre alle caratteristiche del viso, gli analisti di Juniper Research prevedono che verranno utilizzati una serie di dati biometrici per autenticare i pagamenti mobili, tra cui l'impronta digitale, l'iride e il riconoscimento vocale. Secondo i ricercatori, le capacità biometriche raggiungeranno il 95% degli smartphone a livello globale entro il 2025; a quel punto, le caratteristiche biologiche degli utenti autenticheranno transazioni di pagamento per un valore di oltre 3 trilioni di dollari, rispetto ai 404 miliardi di dollari del 2020.

L'analista capo di Juniper Research, Nick Maynard, ha affermato che tutto ciò di cui si ha bisogno per il riconoscimento facciale basato su software è una fotocamera frontale sul dispositivo e il software di accompagnamento. "Ci saranno livelli hardware aggiuntivi che aggiungono livelli di sicurezza aggiuntivi. È sempre più importante differenziare perché i sistemi basati su hardware sono i più sicuri dei due".

La ricerca raccomanda che i fornitori di riconoscimento facciale implementino controlli di verifica basati sull'intelligenza artificiale solidi e in rapida evoluzione per garantire la validità dell'identità dell'utente, per non perdere la fiducia degli utenti nel metodo di autenticazione. "Il riconoscimento facciale basato su hardware è in crescita, ma la capacità di eseguire il riconoscimento facciale tramite software ne limita il tasso di adozione", spiega la coautrice della ricerca Susan Morrow. "Man mano che cresce la necessità di un ambiente di autenticazione mobile sicuro, i fornitori di smartphone dovranno rivolgersi sempre più a sistemi basati su hardware più robusti per tenere il passo con le tattiche in evoluzione dei truffatori".

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