Giovedì, 26 Novembre 2020

Lavoro, aziende e società nell'era del "New Normal", tra cambiamenti epocali e tecnologia

Nuovi strumenti e codici linguistici come mezzi per aiutare a far ripartire l'economia globale e le aziende post Covid-19: ne hanno parlato Domenico Agnello, Innovation Ecosystem Lead di New Ventures PwC Italia, e Alberto Nasciuti CEO di KPI6, in occasione del webinar "The New Normal - 30 minuti con PwC Italia"

La pandemia che si è abbattuta sul mondo ha avuto, e continua ad avere, un enorme impatto a livello sociale. Il periodo di quarantena e il post lockdown hanno stravolto la visione del mondo, da un lato è cambiato il modo di relazionarci nella società e dall’altro è stato rivoluzionato completamente il mondo del lavoro. Il Covid-19 sta sfidando l’economia globale, e ha un enorme impatto sulle aziende, sui suoi lavoratori, sulle famiglie e sulla comunità in generale. Proprio da questa nuova realtà che stiamo vivendo nascono neologismi, che pian piano entrano a far parte del linguaggio comune, e uno di questi è il concetto di New Normal, ossia “nuova normalità”. 

Ma cosa significa e cosa si intende per normalizzazione? Ne hanno parlato Domenico Agnello, Innovation Ecosystem Lead di New Ventures PwC Italia, e Alberto Nasciuti CEO di KPI6, in occasione del webinar "The New Normal - 30 minuti con PwC Italia", lo scorso 2 ottobre.

Domenico Agnello ha sottolineato come il concetto di “New Normal” nasca nel momento in cui si verificano degli importanti cambiamenti, che ci portano ad aspirare e a voler ritrovare la nuova normalità.

“La pandemia ha rappresentato un grande momento di frattura che sta rivoluzionando il nostro modo di vivere le relazioni sociali, all’interno di quelli che sono i principali ecosistemi in cui agiamo: quello biologico, di cui facciamo parte naturalmente, quello tecnologico e quello socio-culturale.” e aggiunge: “Tali sistemi si contaminano a vicenda conducendo alla ricerca di una nuova soluzione  per rispondere alla frattura creata dal cambiamento. L’obiettivo è quello di mischiare di nuovo le carte da un lato nel nostro rapporto con la natura (e quindi innovare per la sostenibilità) e dall’altro nel sistema tecnologico, per orientare le nostre scelte connesse ai paradigmi dell’ecosistema socio-culturale.”

Alberto Nasciuti di KPI6 ha dichiarato: “Vogliamo mettere a disposizione le nostre tecnologie per analizzare il “nuovo normale” come fattore fondamentale di ripartenza, con l’obiettivo di comprendere come si rapportano i cittadini e i consumatori con i brand e le aziende. Per tale motivo, dalla collaborazione con PwC Italia, nasce il C-TI (C-Trust Index): un indice che misura e monitora la fiducia che i consumatori e i cittadini hanno nei confronti dei brand piuttosto che di determinati prodotti e servizi.”

Cos’è nello specifico il C-TI (C-Trust Index)?

La “C” sta per “Consumer” e per “Citizen”, poiché l’individuo non è solo un consumatore ma in primis un cittadino, che agisce all’interno di una comunità; "C" sta anche per “Corporate” in quanto le aziende concorrono alla creazione di comunità.

Di conseguenza, l’obiettivo di tale strumento è quello di aiutare le aziende ad analizzare i trend di mercato, intorno ai quali si consoliderà nuovamente la fiducia dei consumatori, in modo da riuscire percepire quali saranno i cambiamenti nel breve e medio periodo e orientare, così, le scelte strategiche delle aziende e delle organizzazioni.

Domenico Agnello ha sottolineato come questo nuovo codice linguistico consenta di monitorare la fiducia in un determinato settore, intercettarla e darle un nuovo significato; infatti, ha affermato: “Il lavoro di PwC Italia con KPI6 è finalizzato a creare domande a cui rispondere e linguaggi per estrarre informazioni significative dalle conversazioni dei consumatori e cittadini sui social e sul web. PwC Italia dispone di un patrimonio di competenze e conoscenze anche industry-specific che ci consentono di orientare correttamente le analisi, fare indagini e misurare la fiducia dei consumatori nelle sue declinazioni specifiche di settore”.

Inoltre, Alberto Nasciuti ha dichiarato che: “Utilizzando tale indice abbiamo già osservato come il sentimento del cittadino e del consumatore nel periodo del lockdown sia stato davvero basso, con emozioni di paura e di timore verso il futuro. Per tale motivo con PwC abbiamo deciso di proseguire le analisi sulle industry fortemente impattate dalla situazione sociale in corso.” 

Questo strumento di analisi, quindi, verrà sfruttato anche sul mondo public e sui temi di innovazione sociale e sostenibilità, per comprendere come  si stanno riorganizzando le comunità in funzione di un processo di ricostruzione di fiducia collettiva. 

"Le città - ha dichiarato Domenico Agnello - stanno diventando nuovamente un punto di caduta di relazione tra attori economici, società e attori diversificati. Ecco perché il tema della fiducia diventa centrale per il contesto locale, in cui le città possono tornare a rappresentare uno dei nodi principali per l’ecosistema di riferimento”.

"Per questi motivi - ha concluso Alberto - il New Normal è anche un’opportunità: le trasformazioni e i cambiamenti che stiamo vivendo non sono all’ordine del giorno ma quando c’è una frattura c’è sempre un’opportunità di ricomposizione.”

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lavoro, aziende e società nell'era del "New Normal", tra cambiamenti epocali e tecnologia

Today è in caricamento