Mercoledì, 23 Giugno 2021
Innovazione

La rimonta dell'Italia sul fronte innovazione: l'obiettivo di "Operazione Risorgimento Digitale" di Tim

Nel corso dell'evento in streaming si sono alternate le opinioni, le esperienze e le riflessioni sul tema dell'innovazione digitale da parte di istituzioni, imprese, esperti e stakeholders; Luigi Gubitosi, Amministratore Delegato di TIM, ha sottolineato l'importanza "di una grande rimonta del digitale affinchè l'Italia possa allinearsi agli altri grandi Paesi europei"

L'inaugurazione di una grande scuola accademica virtuale gratuita e per tutti: potrebbe definirsi così l’evento in diretta streaming  "Operazione Risorgimento Digitale, le competenze del futuro, oggi" di martedì 1 dicembre, moderato da Riccardo Luna, in cui si sono alternate le opinioni, le esperienze e le riflessioni sul tema dell'innovazione digitale da parte di istituzioni, imprese, esperti e stakeholders.

Ad aprire l'evento Luigi Gubitosi, Amministratore Delegato di TIM, che ha sottolineato l'importanza "di una grande rimonta del digitale affinchè l'Italia possa allinearsi agli altri grandi Paesi europei. Dobbiamo arrivare almeno al centro della classifica dell'indice Desi, l'indicatore della Commissione Ue che misura il livello di digitalizzazione dei paesi europei, sottolineando l'importanza di un'accelerazione sulla trasformazione digitale".

“E' molto profonda la correlazione  tra competenze digitali e crescita di un Paese" ha affermato invece il presidente di TIM, Salvatore Rossi, aggiungendo che "nel  mondo di oggi un Paese non riesce a fare sviluppo economico se  non attraverso il digitale. La radice del problema sul fronte della digitalizzazione  italiana non riguarda la connettività, che siamo sulla buona  strada per risolvere, ma le competenze”.

Se l’Italia fino a prima del lockdown, infatti, si piazzava in un'impietosa 25° posizione (su 28) della classifica, ecco che le sopraggiunte esigenze hanno generato uno scatto incisivo sul rapporto degli italiani con il digitale. L'AD di Tim ha inoltre specificato come la connettività di rete in Italia si collochi attualmente nella media europea e di come ci sia invece da lavorare sul fronte del capitale umano, per scongiurare una sorta di "divario sociale", tra chi possiede determinate competenze e chi no. "La pandemia ha provocato un'accelerazione - ha continuato - in cui le abitudini di chi era più pigro o diffidente è stato costretto suo malgrado a modificarle". Il programma "Operazione Risorgimento Digitale dell'Italia" punta proprio ad accelerare le competenze digitali tra cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, attraverso una serie di proposte formative disponibili per tutti i target.

Il "Rapporto sulla trasformazione digitale dell’Italia" elaborato dal Censis in collaborazione con il Centro Studi TIM, presentato per l'occasione, ha rivelato come in base al quale la maggiore digitalizzazione degli italiani e l’uso più intenso dei servizi digitali registrato durante il lockdown porterebbero l’Italia ad un balzo in avanti di sei posizioni. 

Nel corso dell'evento sono state presentate piccole lezioni di internet da parte dei CEO delle aziende partner di "Operazione Risorgimento Digitale" e dei rappresentanti delle Associazioni dei Consumatori che supportano il progetto, "Maestri d’Italia" con una lezione di 100 secondi sui temi e le parole chiave della società digitale: dalle APP all’intelligenza artificiale, dal 5G alla cybersecurity fino al cloud.  Ha inoltre partecipato Paola Pisano, Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione e Antonio Parenti, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. 

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