Sabato, 15 Maggio 2021

Dal mondo della ricerca, smartwatch e fitness trackers come nuovi sistemi di diagnosi del Covid-19

Sono molteplici le ricerche universitarie in corso finalizzate a individuare i sintomi del Covid-19, come modifiche del sonno o frequenza cardiaca, attraverso sistemi predittivi applicati a orologi intelligenti e dispositivi indossabili

Smartwatch e dispositivi indossabili hanno fatto molta strada oltre il conteggio dei passi. Sono infatti molteplici gli studi in corso finalizzati a individuare i sintomi del Covid-19, attraverso un sistema predittivo in grado di rilevare la malattia prima ancora che chi li indossa possa accorgersene. Come riporta "Ieee Spectrum", il magazine pubblicato dall'Institute of Electrical and Electronics Engineers di New York, gli ultimi mesi hanno visto una serie di sforzi da parte della ricerca per aumentare le capacità di rilevamento delle malattie di orologi intelligenti e fitness trackers.

I ricercatori di "Scripps Research" - una struttura di ricerca medica americana senza scopo di lucro che si concentra sulla ricerca e sull'istruzione nelle scienze biomediche - hanno sviluppato l'app "MyDataHelps" come parte di uno studio che tiene traccia delle modifiche del sonno, al livello di attività o alla frequenza cardiaca a riposo di una persona. L'azienda americana di elettronica di consumo e fitness "Fitbit" è al lavoro su un algoritmo in grado di rilevare il virus prima della manifestazione dei sintomi più comuni.

Nel frattempo, i ricercatori della californiana "Stanford Medicine" hanno sviluppato un sistema di alert per smartwatch che può funzionare su qualsiasi dispositivo indossabile, inclusi Fitbit, Apple Watch e Garmin. Michael Snyder, professore e presidente del Dipartimento di genetica e direttore dello "Stanford Center for Genomics and Personalized Medicine" alla Stanford University, afferma che gli orologi possono captare segnali di malattie respiratorie, anche con casi asintomatici. Il sistema di avviso sviluppato dal team di Snyder è un "sistema distribuito su Google Cloud che rileva i dati delle persone in tempo reale, a partire dal battito cardiaco, che nel 70% dei casi individua un'infezione da Covid-19 prima o nel momento in cui viene rilevata. Come il cruscotto di un'auto monitora la salute dell'auto, uno smartwatch seguirà la fisiologia di una persona", aggiunge.

Queste rilevazioni ovviamente non fanno riferimento soltanto al Covid. Un altro studio del gruppo di Snyder, ha esaminato come i dispositivi indossabili come gli smartwatch potrebbero per esempio prevedere la salute cardiometabolica. Gli indicatori che attivano gli alert nell'algoritmo di Snyder vanno dalla temperatura della pelle alla secchezza dei tessuti.

Alla Duke University, Jessilyn Dunn, Ph.D. assistente professore di ingegneria biomedica, biostatistica e bioinformatica alla Duke University, e il suo team stanno testando il ruolo degli smartwatch come strumento da utilizzare per rilevare i sintomi del Covid-19, grazie ai suggerimenti di uno dei suoi studenti di dottorato che studiava a Wuhan e forniva informazioni di prima mano sull'inizio della crisi sanitaria, svolgendo sondaggi elettronici giornalieri.

Se da un lato l'esperta è ottimista sul fatto che gli smartwatch saranno in grado di aiutare a rilevare quando le persone sono malate, dall'altro sottolinea come sia fondamentale la supervisione dei dati da parte dei medici: "È ovviamente importante - sottolinea - che sia predisposta una supervisione appropriata sulla salute digitale".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dal mondo della ricerca, smartwatch e fitness trackers come nuovi sistemi di diagnosi del Covid-19

Today è in caricamento