Domenica, 7 Marzo 2021

"Narvalo Urban Active Mask", la prima mascherina made in Italy che protegge da smog e batteri

Ideata dalla startup Narvalo, spin-off del Politecnico di Milano, la mascherina intelligente monitora i pattern respiratori dell'utente e ottimizza costantemente il flusso d’aria all'interno della maschera riducendo l’accumulo di calore, umidità e soprattutto CO2

Servono a proteggere se stessi e gli altri, ma tendono sempre più a essere dei veri e propri oggetti iconici e high-tech, con caratteristiche all'avanguardia per dimostrarsi irrinunciabili. Ancora prima dell’emergenza Covid-19, un team di giovani innovatori - i ragazzi della startup Narvalo, spin-off del Politecnico di Milano, incubata in PoliHub e partecipante istituzionale di Fondazione Politecnico di Milano - mettevano a punto l'idea di una mascherina in grado di proteggere da smog, pollini e batteri tutti coloro che in città si muovono a piedi, in bici, in moto o in monopattino.

Poi, quest'estate, il primo prototipo di Urban Mask, una mascherina in grado di rivelare dettagli sulla qualità dell'aria, grazie a una valvola intelligente a espirazione facilitata, capace di interagire con l’ambiente interno ed esterno e dialogare con lo smartphone. A sei mesi dal lancio sul mercato, ecco la "Narvalo Urban Active Mask", nella sua versione definitiva, dotata dell’Active Shield, un dispositivo proprietario - in attesa di brevetto italiano - che può essere applicato anche sul modello precedente.

Si tratta di un device IoT - ovvero Internet of Things, intelligenza delle cose, quei sistemi di dispositivi fisici che ricevono e trasferiscono dati su reti wireless - di ultima generazione che permette di monitorare i pattern respiratori dell'utente: una ventola intelligente integrata, capace di ottimizzare costantemente il flusso d’aria all'interno della maschera riducendo l’accumulo di calore, umidità e soprattutto CO2, con sensori capaci di evidenziare importanti dati sulle performance respiratorie e poi trasmetterli all'utente tramite l’app dedicata “Narvalo app”. Grazie allo strato in carbone attivo e alla tecnologia filtrante BLS Zero, la Narvalo Urban garantisce livello di filtrazione superiore al 99%.

Prodotta in Italia, la smart mask - traspirante, lavabile, idrorepellente e antistrappo, disponibile in 6 diversi colori, dotata di una guarnizione antibatterica che previene irritazioni della pelle e, non in ultimo, perfettamente aderente al viso così che non si appannino gli occhiali -  è il soggetto di una campagna internazionale su Kickstarter a inizio marzo, quando sarà disponibile all’acquisto.

“Con la Urban Active ci poniamo come pionieri nel mercato delle smart mask - spiegano Venanzio Arquilla, Professore del Politecnico di Milano e Presidente di Narvalo, e Ewoud Westerduin, co-founder e Head of Design di Narvalo - con l’intento di portare ‘Air of change’, come recita il nostro pay off, e trasformare la mascherina da dispositivo protettivo a dispositivo informativo, in grado di restituire importanti informazioni sulle performance respiratorie. Grazie al design, alla valvola e alla caratteristiche che abbiamo studiato e testato con migliaia di clienti in questi mesi, questa mascherina è di fatto una delle più confortevoli FFP3 sul mercato, un prodotto che combina tracciamento della frequenza respiratoria con un ecosistema IoT e il flusso d’aria interno, per un’esperienza di respirazione in città mai provata prima”.

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