Giovedì, 26 Novembre 2020

"Virkill", arriva un tessuto made in Italy con nano-particelle di rame che neutralizzano il Covid-19

L'azienda tessile del Comasco "Italtex" propone una particolare innovazione di prodotto: un tessuto made in Italy che tramite delle nano-particelle di rame rileva un'attività antibatterica di lunga durata

Il colore è tra il giallo e l’arancio. La consistenza è quella di un normale tessuto. Ma l’elemento che lo rende diverso dagli altri è nascosto al suo interno, tramite elementi invisibili all’occhio umano, ma che hanno la capacità di contrastare il Sars-CoV-2, tramite “Virkill”, marchio registrato di un tessuto fabbricato in Italia che lancia Italtex S.p.A., azienda famigliare con più di 70 anni di storia, con sede a Cabiate in provincia di Como.

“Il tessuto contiene nano-particelle di rame. - spiega il presidente del CdA Alessandro Pedretti - Un materiale naturale molto efficace contro batteri e virus. Siamo i primi a livello nazionale e apripista a livello europeo a utilizzarlo nei tessuti. Le applicazioni possono essere vastissime, ma in questa prima fase pensiamo in particolare agli ambienti medici e a quelli di hotellerie e ristorazione, dove i tessuti (dalle lenzuola alle tovaglie, passando per le divise e i camici) sono spesso veicoli di trasmissione del virus.

L’ossido di rame è noto da secoli come un composto inorganico ad attività batteriostatica, attività recentemente registrata dall’agenzia di Protezione dell’ambiente degli Stati Uniti come la prima derivante da materiale solido. Le nano-particelle di rame mostrano un'attività antibatterica di lunga durata e una migliore stabilità rispetto alle particelle di rame macro-dimensionate. Recentemente, le nano-particelle di rame si sono dimostrate efficaci anche contro funghi e virus. L’effetto anti-virale si realizzerebbe distruggendo o modificando la struttura virale grazie all’estrazione di atomi di idrogeno dalle proteine del virus per azione di radicali liberi dell’ossigeno prodotti dopo il contatto.

Virkill1-2

“È interessante che il nostro alleato contro il Coronavirus sia un elemento che esiste in natura, il rame - dice Pedretti - che abbiamo trovato il modo di inserire dentro l’anima dei nostri prodotti grazie alla collaborazione con il nostro partner per la ricerca sui materiali, l’azienda Ambrofibre”. La proprietà antivirale è duratura in quanto non ottenuta con un trattamento superficiale del tessuto, che si deteriora con i lavaggi: per molte applicazioni questa strada è già considerata obsoleta. In questi mesi il tessuto è stato certificato specificatamente nei confronti del Covid-19 (virus Sars-CoV-2) con ottimi risultati: il test ha riscontrato un indice Mv (attività antivirale) pari a 3.25, che corrisponde ad un’inattivazione del virus Sars-CoV-2 superiore al 99,9% già al primo controllo.

“Ma i test non sono finiti - precisa Pedretti - perché stiamo verificando l’attività antibatterica, anti fungina e altri parametri di specifico interesse per i segmenti obiettivo, senza dimenticare i test per verificare la possibilità di colorare il tessuto senza intaccare le proprietà intrinseche del materiale”.
 

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