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Domenica, 23 Giugno 2024
Libri

McEwan, Carrère, Grossman: a Roma grandi incontri per ‘Libri Come’

Dal 23 al 26 marzo all’Auditorium Parco della Musica la XIV edizione della rassegna. Il tema di quest’anno è la parola ‘Potere’

Marzo è il mese più atteso dai lettori romani, che per tre giorni hanno l’occasione di incontrare dal vivo i loro scrittori internazionali preferiti. Un piccolo miracolo che si ripete da quattordici anni all’Auditorium Parco della Musica di Roma per ‘Libri Come’, la festa del libro e della lettura, grazie alla caparbietà e alla lungimiranza di Marino Sinibaldi, Rosa Polacco e Michele De Mieri, che fin dalla prima edizione non hanno mai smesso di credere nell’importanza dell’incontro e del confronto tra chi legge e chi scrive. Si prevedono sale piene, tra il 23 e il 26 marzo, per assistere agli incontri con alcuni grandi nomi della letteratura e del dibattito internazionale: Emmanuel Carrère, Javier Cercas, David Grossman, Bernard-Henri Lévy, Ian McEwan, Daniel Pennac, ma anche Zarifa Ghafari, Hakan Gϋnday, Orlando Figes, Valerij Panjuškin, Katja Petrowskaja, Philippe Sands.

Il tema scelto per questa XIV edizione è ‘Potere’. Una parola sconfinata che verrà affrontata con diversi linguaggi (saggistica, narrativa, fotografia, arte, musica, fumetto) e nei diversi campi in cui si manifesta come limite, gerarchia, sopraffazione, ma anche in un senso diverso: quello di un verbo che indica la possibilità di agire e magari cambiare quei limiti e quelle gerarchie. “Un’istituzione culturale deve sempre preoccuparsi di riportare la cultura dentro la vita quotidiana, rimettendo al centro le comunità e le persone, determinando costantemente processi generativi di sensi e di significati - spiega Daniele Pitteri, amministratore delegato di Fondazione Musica per Roma -. La scelta di un tema come ‘Potere’ per un evento come Libri Come, significa determinare per il pubblico la possibilità di riflettere, imparare, approfondire, confrontare, confutare, contestare. Ma significa anche utilizzare una lente semantica attraverso cui sviluppare e coltivare il potere di immaginare un mondo nuovo, totalmente e radicalmente diverso da quello attuale”. E Marino Sinibaldi si sofferma sulla doppia lettura della parola Potere: “Questa duplicità appare particolarmente preziosa in un’epoca segnata da traumi che sembrano sottometterci a forze immense, quelle della natura, della malattia, della tecnologia, della guerra, e privarci di ogni possibilità di reazione. È questa posizione ripiegata e perfino rassegnata che vorremmo mettere in discussione”.libri-come-3

È soprattutto attraverso le immagini che si può rendere il senso di questa ricchezza racchiusa in una sola parola: da qui nasce il nuovo progetto pensato in collaborazione con l’Ansa: ogni sera, dal tramonto a mezzanotte, una serie di immagini verrà proiettata sulla cupola della Sala Sinopoli dell’Auditorium in forma di slideshow. Una installazione nella quale si vedrà scorrere il senso profondo della parola potere: nei volti delle ragazze iraniane che protestano, in quelli coperti delle donne afghane; nei profili dei migranti in cerca di futuro, nella giovinezza di Greta che combatte per il futuro; nelle istituzioni che governano, nelle idee che non si arrendono; nelle conquiste che ci rendono orgogliosi.

Di livello anche la platea di scrittori italiani che interverranno. Tra questi Niccolò Ammaniti, Alessandro Barbero, Mauro Covacich, Paolo Giordano, Antonella Lattanzi, Loredana Lipperini, Francesca Mannocchi, Dacia Maraini, Melania Mazzucco, Daniele Mencarelli, Paolo Nori, Romana Petri, Francesco Piccolo, Rosella Postorino, Massimo Recalcati, Domenico Starnone, Walter Siti, Chiara Valerio, Sandro Veronesi e Zerocalcare. Molti anche i giornalisti e le giornaliste: Lucia Annunziata, Diego Bianchi, Filippo Ceccarelli, Annalisa Cuzzocrea, Luigi Contu, Marco Damilano, Stefano Feltri, Giovanni Floris, Massimo Gaggi, Maurizio Molinari, Alessandra Sardoni, Giuseppe Sarcina, Simonetta Sciandivasci, Luca Sofri, Gaia Tortora, Sarah Varetto, Andrea Vianello, Giorgio Zanchini e molti altri ancora. Accompagnano i libri degli altri, dialogando con gli autori, altri scrittori amici di ‘Libri Come’, tra cui: Teresa Ciabatti, Giancarlo De Cataldo, Nicola Lagioia, Valeria Parrella, Emanuele Trevi, Cristina Comencini, Concita De Gregorio, Elena Stancanelli.

La tradizionale mostra di fumetti, che segue una linea iniziata molti anni fa e che ha portato in Auditorium i lavori di autori e artisti come Altan, Zerocalcare, Makkox, Ellekappa, Mauro Biani e Gianluca Costantini, quest’anno sarà dedicata all’Ucraina attraverso i disegni di Igort. ‘Quaderni Ucraini. Diario di un’invasione’ è il titolo del suo ultimo libro e della mostra, a cura di Rosa Polacco, in collaborazione con Oblomov edizioni. Si aggiunge inoltre la mostra di Ciriaco Campus dal titolo ‘Campus 13/Compound 12’ e ‘AUTORitratti’, l’esposizione a cura di Riccardo Musacchio e Flavio Ianniello con la collaborazione di Chiara Pasqualini e Alessandro Fucilla, immagini dei moltissimi ospiti delle passate edizioni e allo stesso tempo un work in progress nel quale vengono ritratti gli scrittori del festival.

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