Venerdì, 26 Febbraio 2021
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A San Valentino su Netflix esce "A star is born": i motivi per (ri)vedere il film con Lady Gaga e Bradley Cooper

Tutto quello che bisogna sapere (senza spoiler) per capire il capolavoro del 2018

Bradley Cooper e Lady Gaga in "A star is norn". Dalla pagina Facebook del film

Il 14 febbraio Netflix mette a disposizione dei suoi abbonati "A star is born", film del 2018 diretto da Bradley Cooper e interpretato dallo stesso Cooper e Lady Gaga

Per chi non l'ha visto, ma anche per chi l'ha già visto al cinema o in tv, A star is born può essere il film giusto da guardare con il proprio partner in occasione di San Valentino (ecco invece i consigli su cosa vedere per la festa degli innamorati su Amazon Prime Video). Si tratta di un musical, un genere di quelli che "o ti piace molto o non ti piace per niente", ma può valere la pena fare uno sforzo per non perdersi uno dei film più emozionanti degli ultimi anni.

Se siete riluttanti ma non troppo, o se volete convincere il vostro partner, ecco quindi un po' di ragioni per vedere A star is born, (d)a San Valentino su Netflix.

Perché vedere A star is born? Perché ha una trama romantica ma non melensa

La storia d'amore di A star is born è molto romantica, ma non esageratamente smielata. Parla di Jackson Maine (Cooper), cantante rock con problemi legati all'alcol, che in un night conosce Ally Campana, cantante dilettante di origini italiane (come Stefani Joanne Angelina Germanotta, il vero nome di Lady Gaga, qui al debutto come attrice), che pur avendo un talento straordinario è stata scoraggiata da chi le ha detto che non è abbastanza bella da diventare famosa come cantautrice.

Poi Ally gli accenna un pezzo di una sua canzone, Shallow (ci torneremo dopo), e Jackson si innamora di lei. I due si mettono insieme, si sposano, lei inizia la sua carriera e... non vi diciamo altro per non fare spoiler. Ma ribadiamo che la storia merita, e come sanno i fan di Lady Gaga in qualche modo si rifà anche alla sua vita.

Perché vedere A star is born? Perché è il terzo (o quarto?) grande remake di un classico senza tempo

In verità, però, A star is born non è un soggetto originale ispirato alla vita di Stefani Germanotta. È in effetti un remake dell'omonimo film (in italiano È nata una stella) diretto da William A. Wellman nel 1937, in cui Norman - e non Jackson - Maine è un attore affermato che incontra l'aspirante attrice Esther Blodgett e l'aiuta a far carriera a Hollywood con il nome di Vicki Lester.

Su Youtube c'è il film completo, sia in italiano sia nella versione originale. Eccoli

Nel 1954 il regista George Cukor (Piccole donne, My Fair Lady) fece un remake, con lo stesso titolo: in questa pellicola, Norman Maine è un attore cinematografico in declino che viene salvato dalla cantante Esther Blodgett (la grande Judy Garland) mentre sta per fare una figuraccia durante uno spettacolo. Norman le è grato e decide di lanciare la sua carriera. Eccone un estratto

Nel 1976 secondo remake, diretto da Frank Pierson: qui la protagonista assoluta è Barbra Streisand, nei panni di Esther Hoffman, cantante scoperta in un night da John Norman Howard, cantante rock sul viale del tramonto che la lancia nello star system. Questo il trailer dell'epoca

Se il primo È nata una stella e i suoi remake sono molto famosi, in pochi sanno che la storia originale deriva da un altro film: stiamo parlando di A che prezzo Hollywood? (in inglese What price Hollywood?), del 1932. In questa storia, Mary Evans è una cameriera aspirante attrice che una sera serve il regista Max Caney, che se ne innamora e la aiuta a fare carriera, anche se lei non ha particolare talento. A differenza che negli altri film, però, i due non si sposano.

La cosa curiosa di A che prezzo Hollywood? è che fu diretto da George Cukor, il regista che oltre vent'anni più tardi girò il remake di un film ispirato a un suo precedente film.

Perché vedere A star is born? Perché fu candidato a ben 8 Oscar

Se siete (o se lo è la persona che volete convincere) quel genere di spettatori che guardano solo film di grande qualità, acclamati dalla critica prima ancora che dal pubblico, A star is born è un film da non perdere.

Agli Oscar 2019 il film di Bradley Cooper, al suo esordio da regista, ricevette ben otto candidature, tra cui anche quelle più importanti: miglior film, miglior attore protagonista e migliore attrice protagonista. E pazienza se ad aggiudicarsi le statuette degli Academy Awards furono rispettivamente Green Book, Rami Malek (Bohemian Rhapsody) e Olivia Colman (La favorita): anche solo una candidatura è sinonimo di qualità. Ma soprattutto...

Perché vedere A star is born? Perché vinse un Oscar

Sì, alla fine un Oscar lo vinse lo stesso. Come miglior canzone, la già citata Shallow, che Bradley Cooper e Lady Gaga cantarono e suonarono dal vivo sul palco. Vi sfidiamo a vedere questo video senza emozionarvi almeno un po'.

Speriamo di avervi convinti a vedere A star is born. Se non a San Valentino, anche dopo, visto che rimarrà nel catalogo di Netflix per almeno diverse settimane. 

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