Mercoledì, 12 Maggio 2021
l'appello arcobaleno

Alessandra Amoroso e il bacio lgbt: "L'amore non fa distinzioni"

Il messaggio della cantante dopo il "no" del Vaticano alle coppie gay. A far sentire la loro voce anche Elodie e Laura Pausini

La foto del bacio pubblicata da Alessandra Amoroso

Il documento emanato dal Vaticano per ribadire che la Chiesa non può benedire l'unione tra persone dello stesso sesso ha alzato un polverone, soprattutto dopo le parole di Papa Francesco che aprivano alle coppie gay, accolte con gioia dalla comunità lgbt appena qualche mese fa. Un "no" adesso approvato dallo stesso Bergoglio, raccogliendo dissenso.

A schierarsi al fianco delle coppie omosex Alessandra Amoroso, che su Twitter ha pubblicato la foto di un bacio con lo sfondo di una bandiera arcobaleno: "L'amore non fa distinzioni - scrive - L'amore non ha bisogno di benedizioni". La cantante non è l'unica a far sentire la sua voce in merito, più dura Elodie in un commento social sotto uno dei tanti articoli: "Per fortuna la gente continuerà ad amarsi pur non avendo la 'benedizione' del Vaticano". Della stessa opinione Laura Pausini, che non fa mai mancare i suoi appelli per l'amore libero, senza etichette e pregiudizi: "Non credo sia il pensiero del Papa - ha detto durante la conferenza stampa sulla sua candidatura agli Oscar - Le persone omosessuali hanno diritto di essere una famiglia, sono figli di Dio come tutti gli esseri umani che vogliono amarsi. Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo. Dobbiamo creare una legge sulle unioni civili per coprire tutti legalmente". La cantante romagnola, però, dimentica che il Papa è il capo della Chiesa, perciò quel documento porta principalmente la sua firma.

alessandra amoroso bacio gay-2

elodie coppie gay-2

Il no del Vaticano alle unioni gay: "Illecita ogni forma di benedizione"

Nel lungo documento il Vaticano ribadisce che "non è lecito impartire una benedizione a relazioni, o a partenariati anche stabili, che implicano una prassi sessuale fuori dal matrimonio (vale a dire, fuori dell’unione indissolubile di un uomo e una donna aperta di per sé alla trasmissione della vita), come è il caso delle unioni fra persone dello stesso sesso" e "dichiara illecita ogni forma di benedizione che tenda a riconoscere le loro unioni". Infine sul concetto di discriminazione: "La dichiarazione di illiceità delle benedizioni di unioni tra persone dello stesso sesso non è quindi, e non intende essere, un'ingiusta discriminazione, quanto invece richiamare la verità del rito liturgico e di quanto corrisponde profondamente all'essenza dei sacramentali, così come la Chiesa li intende", specifica il documento, ribadendo che "la benedizione delle unioni omosessuali non può essere considerata lecita, in quanto costituirebbe in certo qual modo una imitazione o un rimando di analogia con la benedizione nuziale, invocata sull'uomo e la donna che si uniscono nel sacramento del matrimonio, dato che 'non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie, neppur remote, tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio sul matrimonio e la famiglia'". 

Per 'Mattino 5' la coppia madre e padre è "normale". Polemiche in rete

Continua a leggere su Today.it

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alessandra Amoroso e il bacio lgbt: "L'amore non fa distinzioni"

Today è in caricamento