Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Barbara D’Urso torna in tv: “La priorità sarà sempre la cronaca”

Alla vigilia del suo rientro a lavoro, la conduttrice ha raccontato un po’ di sé al Corriere della Sera, dai suoi modelli di riferimento all’impegno che mette nel fare televisione, non tralasciando di replicare a chi l’ha sempre attaccata

Campionessa di ascolti, regina dell’auditel, fenomeno televisivo applaudito e attaccato con la stessa intensità da chi la cerca in tv come compagna di pomeriggi e chi le rimprovera un bieco sensazionalismo: Barbara D’Urso è senz’altro uno dei personaggi più discussi dello spettacolo italiano che adesso, alla vigilia del suo rientro in tv dopo le ferie estive, al Corriere della Sera ha raccontato di sé, dalla passione per il lavoro ai suoi modelli di riferimento, dal rapporto con il suo corpo ai pensieri rivolti a quanti verso di lei hanno sempre avuto qualcosa da ridire.   

In onda 6 giorni su 7 a partire dal prossimo 31 agosto (quando ripartirà, su Canale 5, ‘Pomeriggio Cinque’, le prime settimane dalle 15 alle 19: due ore in più della passata stagione), la ‘Carmelita’ nazionale è nota a tutti per un infaticabile stacanovismo e proprio a tal proposito ha detto: “Ogni tanto il mio corpo si ribella, ma alla fine vinco comunque. Ho condotto con 42 di febbre, il colpo della strega e pure afona”. 

"Vivo l’inverno con ritmi da caserma, d’estate posso essere meno rigorosa: guardo le stelle, mi sveglio a mezzogiorno. Accendo la televisione solo per il Tg5 delle 13 e quello della sera" ha raccontato, spiegando anche il motivo del suo essere iperattiva: "Un medico mi ha spiegato che produco molta più adrenalina di un umano: a me succede solo lavorando". 

Quanto ai programmi in partenza, ha affermato: "La priorità sarà sempre la cronaca – quella che le ha causato non poche contestazioni nell'ultima stagione televisiva, specie dall'ordine dei Giornalisti – Nel mio divano non si sprofonda: sono una donna veloce, fremo se il racconto perde ritmo. E se mi annoio la cosa non funziona".

Non manca, inoltre, un riferimento a Fedez che l'ha fortemente contestata nella sua canzone "Non c'è due senza trash", innalzandola a simbolo del disfacimento culturale italiano (”Capisco che un giovane senta il bisogno di ribellarsi e contestare. Solo che io alla sua età scendevo in piazza per manifestare contro la violenza alle donne, lui ha messo nel mirino il mio tailleur” ha replicato), mentre in riferimento a quelli che possono essere considerati i suoi miti televisivi non ha negato che le piacerebbe lavorare con due improvvisatori come Chiambretti e Littizzetto, pur sottolineando d'essere convinta che la sua amica Maria De Filippi sia un vero fenomeno e che indiscusso resta il suo riferimento assoluto ad Oprah Winfrey ( “Mi basterebbe valere un’unghia del suo mignolo” ha confidato”). 

Napoletana doc, la D’Urso ha ammesso di non avere scaramanzie, ma solo un amuleto: “La fede di mia mamma, incollata al dito”, la stessa che terrà con sé anche il 27 settembre, quando ripartirà la sua seconda trasmissione, ‘Domenica Live’.

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