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Domenica, 3 Luglio 2022
Cinema

Cinque film da vedere al cinema questo weekend (21-22 maggio 2022)

I titoli da non perdere al cinema dal 19 maggio: dalla poesia suburbana francese di Gagarine allo spietato mondo dell’arte di American Night

Giovedì 12 maggio inaugura la nuova settimana cinematografica. Tante le nuove uscite; dalle folli inquietudini dei giovani protagonisti di Adorazione di Fabrice Du Welz agli esilaranti malintesi di Koza Nostra, scopriamo insieme le trame e i trailer dei migliori titoli.

Gagarine – Proteggi ciò che ami

Di Fanny Liatard, Jérémy Trouillh con Alséni Bathily, Lyna Khoudri, Jamil McCraven, Finnegan Oldfield, Farida Rahouadj, Denis Lavant

Città Gagarine è un complesso popolare costruito negli anni ’60 e intitolato a Yuri Gagarin, il primo astronauta, simbolo di un progresso che la periferia delle grandi metropoli non ha mai vissuto. Ed è per questo che, nel 2019, Città Gagarin, ormai diventata ghetto, deve essere demolita. Youri, però, non ha intenzione di farsi da parte e si chiuderà nell’edificio, dando vita a un nuovo mondo tutto suo.

In corso al Festival di Cannes 2020, Gagarine riesce ad andare oltre il “classico” film sulle difficoltà della banlieu francesi, raccontando una realtà periferica in modo poetico, quasi onirico, nonché carico di vitalità.

Gagarine: le banlieu come non ve le hanno mai raccontate, tra realtà e poesia 

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Adorazione

Di Fabrice Du Welz con Fantine Harduin, Thomas Gioria

La vita di Paul viene completamente ribaltata quando, nei pressi della clinica psichiatrica dove lavora sua madre, incontra Gloria e, affascinato, decide di aiutarla a scappare dall’istituto. Il viaggio in fuga dei due diventa una discesa nella follia di Gloria, che finisce col demolire anche l’innocenza di Paul, in un rapporto fatto di sentimenti totalizzanti e quasi maledetti.

Adorazione chiude l’ideale trilogia delle Ardenne del regista belga Fabrice Du Welz, che racconta un viaggio adolescenziale che oscilla pericolosamente tra l’amore e la follia.

Al cinema Adorazione: una fuga adolescenziale dettata dalla malattia e dall'amore assoluto

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American Night

Di Alessio Della Valle con Emile Hirsch, Jonathan Rhys Meyers, Paz Vega, Jeremy Piven, Michael Madsen, Anastacia, Maria Grazia Cucinotta, Mara Lane, Annabelle Belmondo

Michael Rubino è ormai il capo di tutti i capi della mafia di New York, ma il suo sogno rimane quello di potersi dedicare all’arte e alla pittura. La sua strada finisce così con l’incrociare quella di John Kaplan, uno dei migliori mercanti d’arte, disordinato quanto abile nell’individuazione dei falsi, e per questo spesso a contatto con ambienti criminali. Quando viene rubata la Marilyn di Andy Warhol, le loro vite dipendono l’una dall’altra, per sopravvivere in una dimensione spietata.

Produzione italiana, American Night è un noir perfettamente fatto e finito che dosa intrighi, incastri, sparatorie e azione per raccontare le oscurità, le ambiguità e quella sorta di malattia che affligge il mondo dell’arte.

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Koza Nostra

Di Giovanni Dota con Irma Vitovska, Giovanni Calcagno, Giuditta Vasile, Lorenzo Scalzo, Gabriele Cicirello, Maurizio Bologna, Adriano Pantaleo, Yuliia Sobol, Jimi Durotoye, Prince Obi, Lorenzo Pompei e con Vincenzo Pirrotta

Vlada Koza diventa nonna per la prima volta e, piena di entusiasmo, decide di prendere un aereo e andare a trovare sua figlia in Italia. Le cose non vanno però come dovrebbero andare, e la ragazza, stremata dalla premura e dall’invadenza della madre, le dice di andarsene. In seguito a un incidente stradale, Koza si ritrova a casa di Don Fredo e inizierà a occuparsi della sua casa, senza sapere di cosa si occupi realmente il boss mafioso.

Giovanni Dota esordisce con un lungometraggio leggero che riesce a far sorridere grazie ai suoi toni apertamente esagerati, dai colori dei costumi fino alle battute quasi grottesche dei suoi eccentrici personaggi.

Koza Nostra: la commedia irriverente, in equilibrio tra ironia e azione

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Mother Lode

Di Matteo Tortone con José Luiz Nazarios Campo

Jorge è un moto-taxista della periferia di Lima, in Perù. Padre di famiglia, conduce una vita tranquilla e monotona. Un giorno, però, Jorge decide che quello che ha non gli basta, e decide di tentare la fortuna e partire alla ricerca dell’oro nelle miniere delle Ande. Il viaggio per La Rinconada è tutt’altro che semplice, e la sorte sembra richiedere un patto col demonio.
Importante co-produzione europea con regista italiano, Mother Lode sfrutta il suo bianco e nero per raccontare una fortuna che sa cambiare completamente faccia.

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