Mercoledì, 21 Aprile 2021

‘Ghost’ compie 30 anni: le curiosità (che forse non sai) sul film diventato un cult del cinema

Il film diretto da Jerry Zucker e interpretato da Demi Moore, Patrick Swayze e Whoopi Goldberg usciva nelle sale americane il 13 luglio 1990

Demi Moore e Patrick Swayze nel film 'Ghost'

Sono trascorsi esattamente trent’anni da quando nelle sale americane, quel 13 luglio 1990, usciva ‘Ghost’, un film diventato cult nella storia del cinema per una trama che ha sapientemente mescolato storia d’amore, soprannaturale e commedia. La pellicola diretta da Jerry Zucker rese una star Demi Moore e consacrò il talento di Patrick Swayze che, reduce dal successo di ‘Dirty Dancing’, divenne definitivamente uno degli attori più amati degli anni Novanta. A trionfare su tutti fu però Whoopie Goldberg, vincitrice anche dell’Oscar come miglior attrice non protagonista per il ruolo della sensitiva Oda Mae.

Se è raro trovare qualcuno che non abbia mai visto il film, più facile è che anche lo spettatore più frequente della pellicola ignori alcune delle curiosità sul film premiato da pubblico, critica e premi (vinse anche la famigerata statuetta per la miglior sceneggiatura originale). Di seguito, dunque, qualche notizia sul film per gli appassionati di un grande classico che, dopo tre decadi, resta comunque ‘giovane’ per il modo in cui riesce a far breccia nelle emozioni con la stessa intensità della prima visione.

(Sotto, il trailer del film 'Ghost')

I costi

Costato 22 milioni di dollari, ‘Ghost’ ne ha guadagnati 505 a livello mondiale, rimanendo tra i primi cinque film al box office per 19 settimane consecutive.

Il ruolo di Whoopie Goldberg

All’inizio i produttori non volevano affidare a Whoopie Goldberg la parte della sensitiva Oda Mae. Fu Patrick Swayze che la stimava moltissimo a suggerirla, al punto da arrivare a dire che non avrebbe fatto il film senza di lei.

Demi Moore l’attrice più pagata all’epoca

Il ruolo da protagonista in Ghost rese Demi Moore una delle attrici più amate e pagate dell’epoca nei film successivi: negli anni ’90 venne ingaggiata per Codice d’onore (1992), Proposta indecente (1993), Rivelazioni (1994) e Soldato Jane (1997), ottenendo il compenso di 12, 5 milioni di dollari per Striptease (1996), allora un compenso record per un’attrice.

Bruce Willis ha rifiutato il ruolo di Sam

Bruce Willis, che all’epoca era sposato proprio con Demi Moore, rifiutò il ruolo di Sam andato poi a Patrick Swayze. L’attore, dopo aver letto la sceneggiatura, pensò che non avrebbe mai funzionato: “Il tizio è morto, mi sono detto: come può avere una storia d’amore? Le ultime parole famose” ha confessato nel 1996 al New York Times.

La colonna sonora

La cover di “Unchained Melody” dei The Righteous Brothers, uscita nel 1965 ebbe un buon riscontro, ma fu grazie a Ghost che raggiunse il suo apice, arrivando prima nella classifica Billboard U.S. e superando anche quella del 1965.

La scena del vaso di argilla

La scena di Molly che modella un vaso di argilla e sente la presenza di Sam è diventata tra le più iconiche della storia del cinema. Citata in sit-com come Community e Due uomini e mezzo, è stata omaggiata anche in Una pallottola spuntata 2½ – L’odore della paura, diretto da David Zucker, fratello del regista di Ghost, Jerry Zucker.

L’appartamento di Molly e Sam

L’appartamento di Molly e Sam che si vede nel film esiste davvero e si trova a Soho, su Prince Street, tra Greene e Mercer Street, a New York. È stato messo in vendita nel 2015 per la modica cifra di 10 milioni di dollari.

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