Martedì, 19 Gennaio 2021
la polemica

Bufera su Grease: "Sessista, omofobo e misogino". Via dai palinsesti?

Il film cult del 1978 finisce alla gogna. Per i telespettatori più giovani inciterebbe alla violenza sulle donne

John Travolta e Olivia Newton-John

Intere generazioni cresciute al ritmo dei passi di Sandy e Danny, sognando la loro storia d'amore, si infrangono oggi contro il muro alzato dai telespettatori più giovani che non solo bocciano 'Grease', ma lo tacciano di "sessismo".

Il film musicale del 1978, diretto da Randal Kleiser e interpretato da John Travolta e da Olivia Newton-John, è finito sotto attacco sui social, nel Regno Unito, dopo che il film è stato proiettato su Bbc1 il giorno di Santo Stefano. I giovanissimi in linea con i principi di movimenti come Me Too e Black Lives Matter, hanno sommerso Twitter di commenti negativi, in un cui etichettano il film come "sessista", "eccessivamente bianco", "misogino" e "omofobo". 

'Grease': le scene incriminate

'Grease', ambientato nel 1958, è stato uno dei film di maggior incasso degli anni '70 e da allora ha continuato ad essere apprezzato, diventando un vero cult della storia del cinema musicale, trasmesso almeno una volta l'anno sulle principali reti europee. Ma tra i commenti c'è chi lo definisce persino "rapey", ovvero qualcosa che incita allo stupro. Secondo quanto riferito dal 'Daily Mail', molti spettatori hanno chiesto addirittura che il musical non venga mai più mostrato in tv. Al centro delle critiche diversi passaggi del film di 42 anni fa: la trasformazione finale del personaggio di Sandy; la scena in cui Putzie, uno degli amici di Danny, si sdraia sul pavimento per guardare sotto le gonne di due studentesse; la frase pronunciata da uno dei personaggi, l'annunciatore radiofonico Vince Fontaine, per dire a tutti i ballerini di evitare di formare coppie dello stesso sesso; ma soprattutto il passaggio della canzone forse più celebre di tutto il musical, 'Summer Nights', in cui Danny descrive la scena di seduzione con Sandy e il coro chiede più o meno "Dimmi di più, dimmi di più, lei ha lottato?" ("Tell me more, tell me more, did she put up a fight?"). Un passaggio che alcuni utenti hanno etichettato come possibile incitamento allo stupro o comunque una normalizzazione della violenza sessuale.

All'asta la giacca di pelle di Olivia Newton-John in 'Grease'

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